Tumore al seno
Un’equipe di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica con lo scopo di valutare la prevalenza, l'incidenza e i fattori di rischio per la disfunzione sessuale (SdF) nelle donne con cancro al seno (BC). Sono stati esplorati con attenzione i database
Il carcinoma mammario è una condizione patologica che spesso se si frappone a dinamiche di pianificazione familiare, prospettive professionali e relazioni affettive caratterizzanti soprattutto per la sottopopolazione di pazienti giovani (età pari o inferiore a 40 anni). Si è infatti
Negli ultimi anni, la ricerca sui microRNA (miRNA) per identificare nuovi biomarcatori e trattamenti contro il cancro della mammella ha suscitato un crescente interesse tra gli scienziati. Tra tutti i miRNA, miR-155 è stato segnalato per essere coinvolto nello sviluppo
Il cancro della mammella (BC) è il tumore maligno più comune che minaccia la salute delle donne a livello globale. Presenta tassi di incidenza in aumento e impatti psicologici significativi, in particolare in Cina, dove la prevalenza di disturbi dell'umore
Numerosi studi hanno esaminato gli effetti dell'esercizio fisico sulla depressione e l'ansia nelle donne sopravvissute al cancro della mammella, ma i risultati rimangono contrastanti. Yifan Zhang e colleghi hanno condotto uno studio con l’obiettivo di indagare gli effetti dell'esercizio fisico
Il cancro della mammella è una delle principali cause di mortalità tra le donne e la previsione della recidiva rimane una sfida significativa. In questo contesto, l'applicazione dell'intelligenza artificiale (IA) può servire come potente strumento per l'analisi di grandi quantità
La genisteina, un isoflavone derivato dalla soia, presenta somiglianze strutturali con il 17β-estradiolo e dimostra proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed estrogeniche. Nonostante la sua bassa biodisponibilità, il suo impiego in clinica mostra un potenziale nella prevenzione e nel trattamento del carcinoma
Il carcinoma mammario è il tumore più comunemente diagnosticato a livello mondiale e la diagnosi precoce unita a trattamenti avanzati contribuiscono alla diminuzione dei tassi di mortalità. Tuttavia, la gestione delle comorbidità, in particolare delle malattie mentali, presenta sfide significative
Oke Gerke e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di confrontare l'accuratezza diagnostica di 2-[18F]FDG-PET/CT, 18F-NaF-PET/CT, risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata con contrasto (CE-CT) e scintigrafia ossea per la diagnosi di metastasi ossee