Tumore al seno
I ricercatori del Basser Center for BRCA dell'Abramson Cancer Center dell'Università della Pennsylvania hanno scoperto dei fattori che possono rendere più probabile la recidiva dei tumori al seno e alle ovaie associati alle mutazioni dei gene BRCA1/2. Queste mutazioni predispongono
Le pazienti con tumore al seno HER2-positivo possono ora disporre anche in Italia di una nuova opzione terapeutica che consente di diminuire significativamente le tempistiche di somministrazione delle cure, grazie ad una nuova formulazione sottocutenea. L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa)
I risultati di uno studio italiano pubblicato dalla rivista The Lancet Oncology supportano il fatto che la chemioterapia adiuvante ottimale per le pazienti con carcinoma mammario in fase iniziale ad alto rischio non dovrebbe includere il fluorouracile. Precedenti analisi dello studio
I ricercatori hanno identificato una proteina che, se presente in quantità elevate nei tumori del cancro al seno, è un indicatore del fatto che le terapie che danneggiano il Dna funzioneranno o meno. Questo lavoro, pubblicato dalla rivista Cell Death
La radioterapia è una componente importante del trattamento del cancro al seno, ma può portare all'affaticamento correlato al cancro e avere un impatto negativo sulla qualità della vita correlata alla salute delle pazienti, compreso il loro benessere emotivo, fisico e
Il rischio di cancro al seno è quasi raddoppiato nelle donne a cui è stata diagnosticata una malattia mammaria benigna attraverso lo screening, secondo una ricerca presentata alla 13a Conferenza europea sul cancro al seno. Lo studio, condotto su oltre
Una nuova ricerca indica che tra le persone con cancro al seno, le donne affette da cancro al seno infiammatorio corrono un rischio maggiore che il tumore metastatizzi al cervello. Lo studio è pubblicato dalla rivista Cancer. Per fornire informazioni sull'incidenza
Uno studio italiano pubblicato dalla rivista Breast Cancer Research suggerisce che l'eribulina possa essere un'opzione di trattamento ben tollerata per le donne con carcinoma mammario metastatico. Nel corso del trial clinico, le modifiche del programma e del dosaggio sono state
Livelli elevati di cellule T di tipo specifiche per ERBB2 (ex HER2) nel sangue periferico sono associati a esiti clinici favorevoli dopo la terapia con trastuzumab tuttavia, solo una minoranza di pazienti sviluppa un'immunità ERBB2 misurabile dopo il trattamento. I