Tumore al seno
Alcuni nuovi dati provenienti da un ampio studio svedese hanno dimostrato che lo screening mammografico dei tumori mammari riduce il tasso di tumori sia avanzati che fatali. L’obiettivo primario dello screening oncologico consiste nel rilevare i tumori in stadio precoce, quando
L’aggiunta dell’inibitore del checkpoint immune noto come durvalumab e del PARP-inibitore noto come olaparib alla chemioterapia neoadiuvante standard potrebbe migliorare gli esiti nelle donne con tujmori mammario HER2-negativi. Ciò emerge dallo studio I-SPY 2, condotto su 73 pazienti, all’interno del quale
I tumori mammari tripli negativi (TNBC) rappresentano una forma particolarmente aggressiva di questa patologia, caratterizzata da una prognosi negativa e quindi sussiste un grande interesse in qualunque nuovo approccio terapeutico. L’immuniterapia ha dato speranza per i TNBC, ma più di recente
Le donne dai 75 anni in su che ricevono un supporto decisionale prima di una visita dal medico di base hanno meno probabilità di sottoporsi a screening nei 18 mesi successivi, come emerge da un’indagine condotta su 546 donne. Le linee
Una nuova combinazione di farmaci ha potenziato la risposta nelle donne con tumori mammari HER2-negativi ad alto rischio. Essa comprende l’inibitore del checkpoint immune noto come durvalumab ed il PARP-inibitore noto come olaparinb. Il beneficio si osserva anche nei sottotipi di tumore
I deficit cognitivi osservati nelle donne con tumori mammari in fase precoce sottoposte a chemioterapia sono stati riportati anche in pazienti trattate con la sola terapia endocrina. Si tratta di un fenomeno sorprendente, in quanto sinora si presumeva che la terapia
Alcuni dati preliminari suggeriscono che la terapia ormonale possa costituire il trattamento primario al posto della chirurgia per le donne che ricevono diagnosi di carcinoma duttale in situ (DCIS), un precursore del tumore mammario. Cio’emerge da uno studio condotto su 79
La maggior parte delle donne a cui si notifica un elevato rischio di tumore mammario via mail difficilmente fa qualcosa in proposito, come suggerito da un piccolo studio effettuato su 66 donne. Purtroppo il tentativo di raggiungere le donne ad alto
Lo spironolattone per il trattamento dell’alopecia indotta dalla terapia endocrina nelle donne sopravvissute ad un tumore mammario non risulta associato ad alcun incremento nel rischio di recidiva del tumore. Lo dimostra un ampio studio retrospettivo condotto su più di 29.000 donne