Tumore al seno
Le tecniche che consentono il sequenziamento di nuova generazione e l’analisi dell’espressione genetica potrebbero fornire importanti indizi sulle terapie più efficaci, personalizzate per ogni paziente affetta da tumore al seno. Questo approccio è stato adottato da un gruppo di medici
Le cellule tumorali hanno la straordinaria capacità di ingannare il sistema immunitario e addirittura di sfruttare le cellule immunitarie a loro vantaggio. Un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins University School of Medicine ha scoperto che le cellule del carcinoma
Gli stress cronici o acuti, come l’obesità o la chirurgia possono alterare la patogenesi del cancro. Uno studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine suggerisce che l’infarto del miocardio possa indurre delle alterazioni dell’omeostasi sistemica e accelerare la progressione del cancro
Gli inibitori dei checkpoint immunologici sono dei farmaci che “tolgono il freno” alla risposta immunitaria, orientandola verso le cellule cancerose. Si tratta di un tipo di immunoterapia efficace per diversi tipi di tumore, ma che non ha dato frutti nella
(Reuters Health) – Uno screening con una risonanza magnetica (MRI) a cadenza annuale, a partire dall’età di 25-30 anni, potrebbe ridurre i decessi per tumore al seno di almeno il 50% nelle donne sopravvissute a un cancro in età pediatrica.
Il CHMP dell’Agenzia Europea del Farmaco ha concesso la valutazione accelerata per trastuzumab deruxtecan, l’anticorpo monoclonale coniugato (ADC) anti-HER2 per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma mammario HER2 positivo non resecabile o metastatico che hanno ricevuto due o più
Con l’avanzare dell’età, la probabilità di sviluppare un tumore aumenta. E ciò è correlato a diversi fattori: l’accumularsi di mutazioni, e l’invecchiamento del sistema immunitario, ad esempio. Ma non solo. Il lavoro di un gruppo di ricercatori dell’University of Texas
Ogni tumore ha i suoi batteri, si sa. Ciò che non è chiaro è da dove provengano questi batteri e quale sia il loro ruolo nello sviluppo del tumore. Per scoprirlo, un gruppo di ricercatori di Israele ha intanto analizzato
La chemioterapia adiuvante è associata ad un miglioramento della sopravvivenza globale nelle pazienti affette da cancro al seno con un punteggio di recidiva (21-Gene Recurrence Score) uguale o superiore a 26. È quanto dimostra uno studio statunitense pubblicato dalla rivista