Tumore al seno
Nelle donne con seno denso sottoposte a screening, rispetto alla tomosintesi mammaria digitale (DBT), la RM mammaria abbreviata è associata ad un tasso significativamente maggiore di rilevamento dei tumori mammari invasivi. Secondo Christiane Kuhl dell’ospedale universitario di Aachen, autrice di uno
In un periodo nel quale un numero crescente di transessuali statunitensi sta ricercando trattamenti per l’affermazione del genere per aumentare la corrispondenza fra il proprio corpo e la propria identità, i centri radiologici mammari potrebbero non essere in linea per
Un algoritmo basato su un’intelligenza artificiale (IA) si è dimostrato superiore ai radiologi per il rilevamento dei tumori mammari alla mammografia. Il sistema, denominato AI-CAD, potrebbe sostituire il secondo lettore nei contesti di doppia lettura, oppure ridurre i carichi di
Gli esiti infausti dei tumori ovarici epiteliali necessitano di nuovi trattamenti. Un recente studio ha revisionato sistematicamente gli effetti inibitori dell’ivermectina ed il suo meccanismo d’azione molecolare nel contesto dei tumori ovarici. Sono stati osservati gli effetti dell’ivermectina da sola ed
E’ stato condotto uno studio con l’obiettivo di analizzare la risposta alla chemioterapia a dosaggio intensivo con paclitaxel a somministrazione settimanale e carboplatino ogni 3 settimane nei tumori ovarici ricorrenti, riportando i risultati di una revisione della letteratura. Sono state prese
Le visite per lo screening mammografico offrono opportunità per coinvolgere le fumatrici nei servizi per la cessazione del fumo e, laddove appropriato, indirizzarle allo screening dei tumori polmonari. La cessazione del fumo è un processo difficile per molte persone, e richiede
La terapia sistemica neoadiuvante può facilitare la conservazione della mammella in alcune donne con tumori mammari operabili allo stadio II e IIIm ma rispetto a quanto accade in altre nazioni negli USA, il numero di donne che opta per questa
Nelle donne con tumori mammari in fase precoce ad alto rischio, l’uso adiuvante dell’agente osseo noto come denosumab non ritarda le metastasi ossee o le recidive della malattia rispetto al placebo. Questo risultato deriva dallo studio 3 D-CARE, condotto da Robert
Con il miglioramento dei tassi di sopravvivenza ai tumori mammari sono sempre di più le donne che convivono con le ripercussioni a lungo termine dei trattamenti oncologici, ed uno degli esiti più comuni, per quanto sottovalutato, è il dolore persistente. Una