Tumore al seno
(Reuters Health) – Secondo un recente studio svedese, le donne con tumore al seno scoperto tra gli screening di routine, definito “tumore al seno di intervallo”, hanno maggiori probabilità di vedersi diagnosticare un tumore diverso da quello mammario sia prima
In teoria, la terapia ad impulsi protonici potrebbe migliorare la sicurezza della radioterapia per le pazienti con tumore mammario, ed oggi nuovi dati clinici forniscono evidenze che supportano ulteriori test per questa costosa e precisa tecnologia in uno studio randomizzato. Lo
La combinazione di nivolumab e bevacizumab potrebbe costituire una strategia terapeutica efficace per le donne con tumori ovarici recidivanti. Lo dimostra un piccolo studio di fase 2 condotto su 38 pazienti da Joyce Lid del Dana Farber Cancer Institute di
Alcuni studi effettuati su tessuti murini ed umani suggeriscono che la metformina impedisce la fibrosi ovarica da invecchiamento, e pertanto potrebbe risultare utile nella prevenzione dei tumori ovarici: si è trattato del primo studio a riportate che le ovaie umane
Le donne anziane che fanno esercizio prima di una diagnosi di tumore mammario possono andare incontro ad una riduzione del rischio di eventi cardiovascolari e mortalità da patologie cardiovascolari rispetto alle altre, come emerge da un’indagine che ha coinvolto più
Nel campo del tumore mammario, la ricerca medica è sempre stata incentrata su fisiopatologia, meccanismi, medicinali e trattamenti, ma non molto sullo stile di vita, mentre le donne che implementano una gamma di comportamenti sani possono ridurre in modo sostanziale
Alcuni nuovi dati confermano la valenza dell’uso di un test di espressione genica basato su 21 geni per guidare l’uso della chemioterapia adiuvante nei tumori mammari in fase precoce. Tali dati derivano dallo studio TAILORx, che ha coinvolto più di 10.000
La combinazione di trattamenti non basati sulla chemioterapia potrebbe giocare, in futuro, un ruolo importante nella cura dei pazienti con tumore del seno. Con quasi quattro anni di sopravvivenza complessiva, per esempio, la combinazione dell'inibitore selettivo della chinasi ciclina-dipendente (CDK)
Nelle pazienti affette da tumore dell'ovaio di grado avanzato, gli inibitori PARP in associazione a bevacizumab e somministrati in terapia di mantenimento, così come aggiunti alla chemioterapia in prima linea e somministrati successivamente come mantenimento o somministrati solo come mantenimento,