Tumore al seno
L’agente sperimentale noto come alpelisib, in combinazione con il fulvestrantt, porta quasi al raddoppio della sopravvivenza libera da progressione rispetto al solo fulvestrant nelle pazienti con tumori mammari PIK3CA-mutati. L’alpelisib è un PI3K-inibitore alfa-specifico che blocca l’isoforma alfa dell’enzima, che è
Molte donne con tumore mammario possono trarre beneficio dalle mastectomie meno invasive che risparmiano il capezzolo, come dimostrato dall’analisi dei dati relativi a 769 pazienti. Questa analisi dimostra che il tasso di complicazioni e fallimento degli impianti correlato a questa tecnica
(Reuters Health) – Una dieta bilanciata a basso contenuto di grassi riduce significativamente il rischio di morte per cancro al seno nelle donne in postmenopausa. È quanto emerge dai dati a lungo termine del Women's Health Initiative (Whi) Dietary Modification trial. "La
(Reuters Health) - Le donne gravemente obese che ricorrono alla chirurgia per perdere peso potrebbero ridurre il rischio di cancro al seno insieme ai chili di troppo. È quanto emerge da uno studio coordinato da Heather Spencer Feigelson, del Kaiser
(Reuters Health) - Le nuove linee guida dell’American Society of Breast Surgeons sostengono che le donne che presentano un rischio nella media di sviluppare cancro al seno, dovrebbero sottoporsi a mammografia annuale a partire dai 40 anni. “Bisogna iniziare con la
(Reuters Health) – Secondo un’analisi di dati della Mayo Clinic presentata al meeting annuale dell’American Society of Breast Surgeons (ASBrS), è sempre più elevato il numero di donne con tumore al seno che trae beneficio da una mastectomia conservativa del
La chirurgia rappresenta una parte integrante del regime terapeutico per il tumore mammario, ma con i recenti progressi nel campio della terapia sistemica neoadiuvante (NST) alcune pazienti potrebbero evitare l’intervento. Nello specifico, le donne con tumore mammario HER2+che ottengono una risposta
Una nuova tecnica potrebbe aiutare nella diagnosi del linfedema, una temuta complicazione che potrebbe svilupparsi a seguito degli interventi chirurgici per i tumori mammari che implicano la rimozione dei linfonodi ascellari. Quando questa complicazione si sviluppa, il gonfiore cronico del braccio
Il tamoxifene a basse dosi aiuta a ridurre le recidive locali e controlaterali delle neoplasie intraepiteliali mammarie. La riduzione dei dosaggi di tre quarti potrebbe comunque portare ad una riduzione altamente significativa delle recidive nelle donne con carcinoma in situ,