Tumore al seno
(Reuters Health) - Una nuova tecnica di analisi dell'immagine del seno può aiutare a ridurre inutili biopsie al seno, facendo risparmiare ansia e ulteriori costi alla paziente. La tecnica, chiamata imaging del seno a tre compartimenti (3cb), utilizza mammografia a doppia
Nelle pazienti con tumore mammario HER2+ in fase precoce che ricevono chemioterapia e trastuzumab prima dell’intervento chirurgico ma purtroppo a seguito dell'escissione presentano patologia residua, sussiste oggi un nuovo standard nel passo terapeutico successivo. Tipicamente queste pazienti in stadio precoce, che
Le donne dai 75 anni in su dovrebbero continuare ad effettuare lo screening mammografico, dato che in questa fascia di età esso risulta più accurato, specifico e sensibile rispetto a quanto si osserva nelle donne più giovani, come affermato da
La sopravvivenza libera da malattia non risulta migliorata nelle pazienti con tumore mammario triplo negativo (TNBC) in stadio precoce trattate con la somministrazione di capecitabina rispetto alla sola osservazione nel contesto di un’anamnesi di chemioterapia adiuvante standard. Si osserva però
Le cisti ovariche semplici che vengono scoperte ecograficamente non sono associate ad alcun incremento del rischio di tumore ovarico e non devono essere seguite mediante ulteriori ecografie, ma se l’ecografia rivela una cisti complessa o una massa solida il rischio
Le cellule di carcinoma ovarico che presentano metilazione di tutte le copie di BRCA1 hanno maggiori probabilità di risposdere al PARP-inibitore noto come rucaparib. Lo suggerisce uno studio condotto su 17 pazienti da Clare Scott del The Walter and Eliza
Gli esiti cosmetici a seguito dell’irradiazione mammaria ipofrazionata (HF-WBI) sono buoni almeno quanto quelli dell’irradiazione frazionata convenzionalmente (CF-WBI), e di fatto sembrano essere leggermente migliori, come affermato da Benjamin Smith dell’università del Texas, autore di uno studio triennale che ha
(Reuters Health) – Le donne anziane che perdono peso possono “abbassare” il rischio di sviluppare un carcinoma mammario invasivo rispetto a quelle che mantengono o aumentano di peso. È quanto emerge da un ampio studio statunitense pubblicato sulla rivista Cancer. Lo
Le pazienti con carcinoma duttale in situ (DCIS) a basso rischio hanno scarse probabilità di andare incontro ad una recidiva della malattia a seguito di un intervento chirurgico conservativo, ma la radioterapia potrebbe ridurre ulteriormente questo rischio: un recente studio