Tumore al seno
Grazie alle moderne terapie multimodali per il tumore mammario, i tassi di recidiva locale a 5 anni a seguito di una nodulectomia sono diminuiti significativamente, il che ha reso la chirurgia conservativa (BCS) un’opzione per un maggior numero di pazienti
Secondo gli scrittori di un recente saggio, è giunto il momento di virare verso un approccio personalizzato allo screening del tumore mammario, ed esso dovrebbe essere fondato sul processo decisionale condiviso fra donna e medico. Non si tratterebbe comunque di un’idea
L’impiego della terapia ormonale sostitutiva basata soltanto sugli estrogeni non incrementa il rischio di tumori mammari associati al BRCA-1, per quanto questo non sia il caso della terapia sostitutiva progestinica. Questo dato deriva da uno studio condotto su 872 portatrici di
In base a quanto osservato in due popolazioni indipendenti, l’anamnesi di infezione da Clamidia raddoppia il rischio di tumore ovarico. Secondo Earl Stadtman del National Cancer Institute statunitense, autore dell’indagine che ha portato a questa conclusione, la malattia infiammatoria pelvica
Uno strumento di supporto decisionale in rete potrebbe risultare utile e conveniente per le donne che devono effettuare scelte sulla ricostruzione mammaria a seguito di una mastectomia. Secondo Kerry Sherman dell’università di Sydney queste decisioni non sono univoche, e le pazienti
La sarcopenia, ossia bassi livelli di massa muscolare, rappresenta un fattore di rischio di mortalità complessiva altamente prevalente ma largamente trascurato nelle donne con tumore mammario non metastatico allo stadio II e III. Inoltre il grado di massa muscolare e
(Reuters Health) – Il minoxidil, contrastando l'alopecia indotta dalla terapia endocrina, sarebbe utile nel migliorare la qualità di vita delle donne che sopravvivono a un tumore del seno. A suggerirlo è stata una ricerca coordinata da Mario Lacouture, del Memorial Sloan
Un numero sostanziale di pazienti con tumore mammario che potrebbero trarre beneficio dai test genetici non li riceve, e molte altre pazienti non ricevono nemmeno consulenze. Lo dimostra uno studio condotto su più di 1.700 pazienti da Steven Katz dell’università
Le linee guida basate sull’età per lo screening del tumore mammario che non tengono conto della razza potrebbero danneggiare le popolazioni non bianche, e pertanto dovrebbe essere presa in considerazione l’ipotesi di ridurre l’età per lo screening di queste pazienti.