Tumore al seno
Nelle donne in età post-menopausale con tumore mammario positivo ai recettori ormonali, i dati immunoistochimici possono aiutare a selezionare la terapia endocrina più appropriata. Questo dato deriva dall’analisi retrospettiva dello studio TEAM, effettuata da Antonia Roseweir della Glasgow University. Lo studio
Nelle donne sopravvissute ad un linfoma di Hodgkin, il rischio di susseguenti tumori mammari ER-negativi è quasi sei volte maggiore rispetto al resto della popolazione, mentre quello di tumori ER-positivi non è altrettanto significativo, ed è associato alle precedenti radioterapie. Ciò
Le giovani donne con diagnosi di tumore mammario primario che presentano una mutazione BRCA hanno le stesse probabilità di sopravvivere al tumore di quelle senza questa mutazione. Questo dato dovrebbe essere rassicurante per le donne che prendono in considerazione le proprie
La metilazione BRCA-1 nei tessuti normali incrementa il rischio di tumori ovarici di grado elevato, e può verificarsi prima della nascita. Lo suggerisce uno studio effettuato su 934 pazienti da Per Lonning dell’ospedale universitario Haukeland di Bergen, secondo cui il
(Reuters Health) – Le donne che si sottopongono a un intervento di isterectomia con conservazione delle ovaie, sarebbero a rischio maggiore di sviluppare problemi cardiovascolari e metabolici. E' questo sarebbe particolarmente evidente tra le donne che subiscono l'intervento intorno ai
(Reuters Health) - Fattori genetici tumorali sarebbero legati ad una scarsa sopravvivenza nel carcinoma mammario triplo negativo metastatico. L’aumento della frazione tumorale del DNA cell-free (cfDNA) e alcune alterazioni del numero di copie somatiche (SCNA) sarebbero associati ad una sopravvivenza
Le donne giovani con tumori mammari operabili hanno sempre più probabilità di scegliere la mastectomia bilaterale con ricostruzione immediata piuttosto che interventi maggiormente conservativi, a prescindere dalla risposta alla chemioterapia neoadiuvante. Questo dato deriva dall’analisi delle cartelle relative a più di
Nelle donne con tumore mammario, l’intelligenza artificiale supera i patologi nell’uso della microscopia per valutare piccole quantità di tessuto tumorale che si sono diffuse ai linfonodi. Secondo Babak Ehteshami Bejnordi del Radboud University Medical Center di Nijmegen, autore di uno studio
Il talazoparib, un PARP-inibitore attualmente in fase di sviluppo, è in grado di estendere la sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia standard nelle donne con tumore mammario metastatico con mutazione germinale BRCA, risultando in genere ben tollerato. Questo dato