Tumori gastrointestinali
E’ stato condotto uno studio per paragonare esiti a breve e lungo termine della dissezione linfonodale vascolarizzante (VLND) a quella della dissezione linfonodale non vascolarizzante (NVLND) in un singolo istituto. Sono stati raccolti i dati relativi a 325 pazienti, seguiti
Scoperta una nuova strategia terapeutica per il trattamento dei pazienti affetti da cancro del pancreas in stadio avanzato. Un gruppo internazionale di scienziati guidati da Davide Melisi, ha dimostrato che la molecola galunisertib è in grado di inibire l'attività del TGFβ, uno dei fattori principali di crescita
Il consumo regolare di caffè è inversamente correlato al rischio di tumori colorettali. Questo alimento è stato proposto come agente protettivo nei confronti dei tumori colorettali in quanto molti dei suoi componenti influenzano la fisiologia del colon. Questi composti comprendono caffeina,
Alcuni dati emergenti dagli studi clinici hanno dimostrato che i pazienti con tumori rettali che rispondono bene alla chemioradioterapia possono evitare sia la chirurgia che la colostomia e possono, invece, essere seguiti mediante un approccio basato sul monitoraggio vigile. Un
Sviluppare, il più rapidamente possibile, strumenti di valutazione del rischio è vitale per diagnosticare quanto più precocemente possibile i tumori colorettali ad insorgenza precoce. Questa incombenza deriva da una tavola rotonda di sopravvissuti e familiari partecipanti al Second Annual Early Age Onset
Uno studio retrospettivo ha messo in dubbio la valenza della chemioradioterapia neoadiuvante nei pazienti con adenocarcinomi esofagei linfonodo-negativi stadiati clinicamente. Lo studio ha infatti dimostrato che la sopravvivenza dei pazienti trattati con la terapia neoadiuvante è simile a quella dei
L’uso regolare a lungo termine di aspirina a basse dosi è connesso ad una lieve riduzione nel rischio oncologico complessivo, e molta parte di questo effetto si deve alla riduzione dei tumori gastrointestinali e, in particolar modo, di quelli colorettali.
Nei tumori colorettali, il miglioramento del metodo di rilevamento precoce è essenziale per l’incremento della sopravvivenza. Il DNA ipermetilato nel sangue o nelle feci è stato proposto come biomarcatore di questi tumori. Negli ultimi anni, i metodi biochimici sono notevolmente
E’ stata condotta una meta-analisi atta ad esaminare l’impatto dei corticosteroidi pre-operatori sui livelli di IL-6, PCR e sulle complicazioni susseguenti agli interventi per tumori gastrointestinali. La revisione ha preso in esame 11 studi per un totale di 474 pazienti. I