Tumori gastrointestinali
L'onere complessivo del cancro è in rapido aumento in tutto il mondo e ciò riflette non solo la crescita e l'invecchiamento della popolazione ma anche la prevalenza e la diffusione dei fattori di rischio. I tumori gastrointestinali (GI), tra i
Nonostante la miglior terapia possibile, più del 30% dei pazienti con carcinoma colorettale (CRC) resecabile va incontro a recidive. L'analisi del DNA tumorale circolante (ctDNA) può consentire di stratificare il rischio post-chirurgico e di decidere in merito alla somministrazione di
Studi recenti hanno indicato che la prognosi dei pazienti con tumori gastrointestinali è spesso influenzata dalle sue complicanze, in particolare dal danno miocardico. Un gruppo di esperti ha svolto una ricerca con l’obiettivo principale di indagare i fattori di rischio di
I biomarcatori predittivi rappresentano il pilastro della medicina di precisione. C Röcken ha passato in rassegna i progressi ottenuti nel campo dei biomarcatori diagnostici per il cancro gastrico, malattia considerata in tutto il mondo tra le principali cause di morte
In generale, sono di recente aumentate sia la prevalenza sia l'incidenza a livello mondiale delle neoplasie neuroendocrine gastro-entero-pancreatiche (GEP-NEN) e delle NEN. Nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni nel contesto delle strategie di trattamento delle GEP-NEN, i pazienti con
Nonostante la chemioterapia neoadiuvante, la prognosi del carcinoma gastrico cT4a/bN+ rimane severa. Anche gli inibitori del checkpoint immunitario (ICI) e gli agenti antiangiogenetici hanno mostrato una certa attività contro il carcinoma gastrico in fase avanzata, ma la loro efficacia nel
Il cronotipo mattutino è stato associato a un rischio ridotto di cancro della prostata e della mammella, ma pochi studi hanno però valutato se questo cronotipo sia associato o meno al rischio di neoplasie maligne del tratto digestivo. Un team di
La sesta edizione delle linee guida giapponesi per il trattamento del cancro gastrico è stata completata nel luglio 2021 con l’aggiunta delle nuove conoscenze emerse dopo la pubblicazione della precedente versione. Alcuni degli aggiornamenti più recenti erano già stati annunciati
Avapritinib è un inibitore della chinasi di tipo 1 progettato per bloccare in modo efficace e selettivo i mutanti oncogenici KIT/PDGFRA mirando alla conformazione attiva della chinasi. Un team di ricercatori ha condotto in Cina uno studio di fase I/II,