Tumori gastrointestinali
Appare ormai assodata l'importanza di poter disporre di opportuni biomarcatori prognostico-predittivi per poter valutare nel modo migliore il rischio nei pazienti colpiti da forme tumorali maligne del colon retto (CRC). In tal senso, il DNA tumorale circolante (ctDNA) si sta
Le cellule interstiziali di Cajal, presenti nella muscolare propria del tratto gastrointestinale, possono subire una trasformazione cancerosa e dare origine ai tumori stromali gastrointestinali (GIST), le forme neoplastiche più comuni dell’apparato digerente. La valutazione dei GIST si basa sull’impiego di diverse
La tirosina fosfatasi 1B (PTP1B), un'idrolasi proteica, svolge diverse funzioni in vari tumori solidi ed è stata spesso correlata alla prognosi delle neoplasie. Il suo ruolo tuttavia non è del tutto chiaro e appare ancora oggetto di discussione tra gli
Nel gruppo dei tumori gastrointestinali (GI) sono incluse le neoplasie dell'esofago, dello stomaco, del colon-retto, del fegato e del pancreas. La loro presenza spesso non dà luogo a sintomi e ciò determina un pericoloso ritardo nella diagnosi. Se a questo si
Per quanto riguarda i tumori gastrointestinali, il significato prognostico delle firme mutazionali non è stato finora valutato a fondo. Per stabilire l'eventuale rilevanza delle firme mutazionali in questo senso e dopo le opportune correzioni apportate in relazione ai fattori prognostici
Le neoplasie mesenchimali dell'apparato gastroenterico più frequenti sono costituite dai tumori stromali gastrointestinali (GIST). Nella maggior parte di questi (75%) è presente una mutazione del gene KIT, e, per questo motivo, il trattamento di elezione dei GIST è rappresentato dagli inibitori
Anche se si registra un incremento dell'incidenza dei tumori ampollari, poche sono le informazioni che riguardano i fattori di rischio che facilitano l'insorgenza di queste neoplasie. Per chiarire meglio il quadro, un team di esperti ha condotto uno studio caso-controllo
I tumori stromali gastrointestinali (GIST) sono forme neoplastiche rare e, in particolare, quelli che interessano il retto rappresentano solamente il 5% di tutti i GIST. Questi ultimi presentano però una prognosi peggiore rispetto agli altri e rimane incerta, per quello che
Il cancro dell'esofago presenta un'elevata mortalità e costituisce una delle più importanti cause di morte per neoplasie a livello mondiale. Nella maggior parte dei casi, i tumori maligni esofagei sono rappresentati da carcinomi a cellule squamose (ESCC) e la sopravvivenza