Tumori gastrointestinali
Il rapporto neutrofili-linfociti (neutrophil-to-lymphocyte ratio, NLR) sembrerebbe fornire informazioni sull'equilibrio tra l'infiammazione pro-tumorale associata ai neutrofili e la funzione immunitaria antitumorale linfocita-dipendente. È stato suggerito che tale rapporto possa essere un fattore prognostico per diversi tumori, incluso il carcinoma epatocellulare
Diversi rapporti hanno dimostrato l'efficacia di biomarker come il ligando della proteina di morte programmata (PD-L1), la densità dei linfociti infiltranti il tumore e il carico mutazionale del tumore, per determinare la risposta dei pazienti con cancro del colon-retto agli
Uno studio, pubblicato dalla rivista Nature, mostra come un farmaco usato in psichiatria possa rendere le cellule staminali sane nell'intestino più resistenti al "sabotaggio" delle cellule staminali mutanti che causano il cancro. I ricercatori dei Paesi Bassi che hanno condotto
Gli individui che presentano un maggiore rischio di sviluppare il cancro del pancreas potrebbero essere identificati precocemente usando tecniche di apprendimento automatico. Lo suggerisce uno studio pubblicto da Plos One e condotto dai ricercatori della London School of Hygiene &
Lo screening per il cancro del colon-retto può salvare vite umane rilevando sia lesioni precancerose che possono essere rimosse durante la procedura di screening, sia il cancro del colon-retto nelle sue fasi iniziali, quando è altamente curabile. La USPSTF (Preventive
Un gruppo di ricercatori americani ha sviluppato una tecnologia che, basandosi su informazioni epigenetiche, permette di valutare la prognosi dei pazienti affetti da adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC) e in particolare di prevedere quali abbiano maggiori probabilità di beneficiare della chemioterapia
Un articolo pubblicato dal JNCI Cancer Spectrum, pubblicato da Oxford University Press, indica che diversi fattori, come l'assunzione di carne rossa, un livello di istruzione inferiore e un importante consumo di alcol, sono associati a un aumento del cancro del
Uno studio, frutto di una collaborazione internazionale, pubblicato dalla rivista Cancer Research, propone una strategia per "affamare" le cellule tumorali del pancreas e "disabilitare" le cellule intorno al tumore che riducono l'efficacia della chemioterapia. Le scoperte dei ricercatori, frutto di
Le cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC) e le cellule tumorali condividono somiglianze cellulari e profili trascrittomici. I ricercatori della Standford University hanno prodotto un vaccino contro il cancro basato sulle iPSC in grado di stimolare, nei topi, la risposta antitumorale