Tumori gastrointestinali
I ricercatori della University of California San Diego School of Medicine hanno identificato un possibile legame tra un'esposizione inadeguata alla luce ultravioletta-B (UVB) del sole e un aumento del rischio di cancro del colon-retto, soprattutto con l'età. I risultati sono
I pazienti obesi con cancro del colon-retto ricevono dosi cumulative di chemioterapia adiuvante non adeguate alla loro superficie corporea, cosa che non avviene nei pazienti non obesi, secondo quanto riportato da un'ampia meta-analisi presentata all'ESMO World Congress on Gastrointestinal Cancer
L'uso di antibiotici non necessari potrebbe aumentare il rischio di cancro del colon, specialmente nelle persone sotto i 50 anni. Lo suggerisce una ricerca presentata all'ESMO World Congress on Gastrointestinal Cancer (30 giugno-3 luglio). "A nostra conoscenza, questo è il
Le linee guida di pratica clinica per i portatori di varianti patogene dei geni di mismatch repair del Dna (sindrome di Lynch) si basano sul rischio cumulativo medio specifico per età (penetranza) di cancro del colon-retto per tutti i portatori
Uno studio pubblicato dalla rivista Clinical Gastroenterology & Hepatology suggersce che bassi tassi di rilevamento di adenomi sono associati a un maggior rischio di morte nei pazienti con cancro del colon-retto (CRC), specialmente tra quelli con adenomi ad alto rischio.
Gli individui a rischio medio che si sottopongono a colonscopia di screening di età compresa tra 45 e 49 anni hanno un rischio di insorgenza precoce di neoplasie del colon-retto simile a quello delle persone nella fascia di età 50-59.
Una maggiore aderenza alle linee guida per lo screening del cancro del colon-retto (CRC) negli Stati Uniti è stata associata a riduzioni significative dell'incidenza del cancro negli individui statunitensi di età pari o superiore a 50 anni, mentre l'incidenza di
Il rapporto neutrofili-linfociti (neutrophil-to-lymphocyte ratio, NLR) sembrerebbe fornire informazioni sull'equilibrio tra l'infiammazione pro-tumorale associata ai neutrofili e la funzione immunitaria antitumorale linfocita-dipendente. È stato suggerito che tale rapporto possa essere un fattore prognostico per diversi tumori, incluso il carcinoma epatocellulare
Diversi rapporti hanno dimostrato l'efficacia di biomarker come il ligando della proteina di morte programmata (PD-L1), la densità dei linfociti infiltranti il tumore e il carico mutazionale del tumore, per determinare la risposta dei pazienti con cancro del colon-retto agli