Tumori gastrointestinali
Ormai il compito della medicina, ciò a cui si tende nella ricerca di soluzioni terapeutiche, non è, o non dovrebbe essere solo curare da una malattia, come il cancro, ma anche garantire, dopo il trattamento (o anche durante) una buona
“Riempire di contenuti la parte ‘assistenziale’ dei malati con tumori gastrointestinali al fine di assicurare la migliore possibile qualità della vita, dalla riabilitazione alla nutrizione ed anche il riconoscimento dei diritti sociali”. Questo l’obiettivo da raggiungere per Francesco De Lorenzo, presidente Favo
“Il ruolo della politica è quello di rendere evidente il lavoro che le Associazioni stanno portando avanti, fare da cassa di risonanza e anche di affiancare il Ministero per arrivare a rafforzare, verificare e garantire le esigenze che sono state
In caso di carcinoma rettale localmente avanzato, alcuni medici preferiscono un approccio “watch and wait", e quindi un monitoraggio attivo dopo che il paziente ha risposto alla chemioterapia, senza operare. Tuttavia un tale monitoraggio potrebbe essere rischioso visto che la
Le caratteristiche del microambiente di tumore e metastasi sono spesso i punti critici che riducono l’efficacia dei farmaci. Un gruppo di ricercatori tedeschi ha scoperto che, nei pazienti affetti da carcinoma colon-rettale metastatico, il tessuto delle metastasi al fegato è
I tumori gastrointestinali stromali hanno origine dalle cellule interstiziali di Cajal e possono formarsi in qualunque punto dell’apparato digerente: i siti più comuni sono lo stomaco e l’intestino tenue. Per trattare il tumore si procede alla rimozione chirurgica, seguita o
Le persone anziane, dai 75 anni in su, presentano un maggiore rischio di complicanze correlate alla colonscopia nei 30 giorni che seguono l’esame, rispetto alla popolazione eleggibile per lo screening. È quanto rivela uno studio canadese pubblicato sulla rivista JAMA. Gli
Lavorare sull’individuazione in ambito regionale di Centri di eccellenza, in grado di trattare i pazienti in modo differenziato in base alla fase di malattia con le terapie appropriate ed innovative. Garantire a tutti i pazienti, qualsiasi sia lo stadio di
(Reuters Health) – Sulla base dei risultati di uno studio condotto in Cina, l’RNA1 lungo non codificante rappresenta un valido marker per il tumore gastrico (lncRNA-GC1) esosomiale circolante. "Insieme all’endoscopia, il rilevamento dell’lncRNA-GC1 esosomiale circolante potrebbe migliorare il tasso di diagnosi