Tumori gastrointestinali
Intervenire sulla disbiosi microbica dell’intestino potrebbe favorire la prevenzione e rappresentare una strategia terapeutica per il trattamento del carcinoma colon-rettale. È un campo di ricerca nuovo: i primi studi suggeriscono che l’uso di probiotici, prebiotici, postbiotici (prodotti di derivazione batterica)
Lo screening per il carcinoma del colon-retto può salvare la vita. Tutte le tecniche di analisi attualmente disponibili riducono la mortalità dovuta a questo tumore, che in Italia colpisce oltre 52.000 persone ogni anno. La partecipazione agli screening da parte
Tempi lunghi dell’iter diagnostico con conseguenti diagnosi tardive per la mancanza di metodi di screening per il tumore gastrico e del pancreas. E ancora, disomogeneità nella presenza delle strutture di cura di eccellenza sul territorio nazionale, diritti non sempre garantiti
I risultati dettagliati dello studio registrativo, controllato, randomizzato, di fase II DESTINY-Gastric01 hanno mostrato che l’anticorpo-coniugato trastuzumab deruxtecan - di Daiichi Sankyo e AstraZeneca - ha portato ad un miglioramento clinicamente e statisticamente significativo della risposta obiettiva (ORR) e della
La pandemia da Covid-19 ha stravolto, sotto molti aspetti, tutti gli ambiti della medicina, compresa l’oncologia. Quali sono stati i cambiamenti nella gestione del paziente con tumore gastrointestinale e cosa abbiamo imparato da questa situazione inedita? Ne abbiamo parlato con
Nei pazienti affetti da cancro del colon-retto, l’attivazione del sistema immunitario determinata dalla terapia con chemioterapici potrebbe essere influenzata dall’azione della flora intestinale, in particolare dei batteri presenti al livello dell’ileo. È quanto suggerisce uno studio internazionale (a cui hanno
Le linee guida attuali raccomandano una colonoscopia di screening ogni 10 anni per le persone a rischio medio, quando i risultati dell’esame precedente sono negativi. I dati di uno studio osservazionale pubblicato dalla rivista Annals of Internal Medicine, suggeriscono però che
Le terapie a bersaglio molecolare, la cui azione è rivolta ad un bersaglio specifico, ad esempio una molecola mutata che causa un tumore, si sono rivelate notevolmente efficaci, con tassi di risposta antitumorale molto più elevati delle terapie classiche, per
I tumori della colecisti sono rari, ed il rischio a lungo termine di queste neoplasie maligne non risulta molto diverso per i soggetti con anamnesi di polipi della colecisti stessa. Lo suggerisce uno studio condotto su 622.227 soggetti da Jean-Luc