Tumori gastrointestinali
Gli adenomi ampollari nei pazienti con sindrome della poliposi adenomatosa familiare (FAP) dovrebbero essere gestiti mediante ampollectomia endoscopica seguita da un’attenta sorveglianza per le recidive, come emerge da uno studio condotto su 137 pazienti. Gli adenomi ampollari sono lesioni pre-maligne che
La frequenza dei tumori epatici è aumentata, ma una nuova analisi ha riscontrato che l’incremento è intervenuto principalmente negli uomini al di sopra dei 60 anni nelle nazioni sviluppate. Tale analisi è stata effettuata sui dati dello studio GBD del 2017,
Gli intervalli di monitoraggio susseguenti ad una colonscopia con polipectomia possono arrivare anche a 10 anni per gli adenomi piccoli ed a basso rischio o per i polipi iperplastici, oppure ridursi ad un anno per gli adenomi multipli, come emerge
Le mutazioni germinali che si riscontrano comunemente nei soggetti con adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC) potrebbero essere trttabili, ed andrebbero identificate prima possibile. Come affermato da Eileen O’Reilly del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, autrice di una revisione degli
Una recente ricerca suggerisce che un ceppo del comune batterio noto con E. coli potrebbe essere coinvolto nello sviluppo dei tumori colorettali. Ciò potrebbe portare a nuovi approcci diagnosici in futuro, ma per il momento i ricercatori affermano che assumere probiotici,
Le nuove statistiche sui tumori colorettali negli USA confermano le tendenze precedentemente riportate che dimostrano che il carico della malattia si sta spostando verso i giovani adulti. Come affermato da Rebecca Siegel dell’American Cancer Society di Atlanta, autrice dello studio statistico
(Reuters Health) – Un nuovo studio USA – condotto da Rebecca Siegel dell’American Cancer Society - indica che i tassi di diagnosi e decesso per cancro colorettale si stanno spostando verso pazienti sempre più giovani, mentre sono in calo tra
Si prevede che l’incidenza dei tumori gastrici cali sino a livelli rari in molte nazioni entro il 2035, per quanto invece altre continueranno a sperimentarne tassi elevati. Da un punto di vista clinico, questi dati, basati su un’indagine che ha preso
Un altro studio si aggiunge alle argomentazioni a favore della strategia basata sull’attesa vigile per i pazienti con tumori rettali bassi che vanno incontro ad una risposta clinica incompleta alla chemioradioterapia. In questi pazienti è possibile evitare l’intervento chirurgico immediato, dato