Tumori gastrointestinali
Sottoporsi ad un trattamento oncologico in età precoce può esporre i sopravvissuti a rischio di sviluppare molteplici polipi intestinali anche in assenza di una suscettibilità ereditaria alla poliposi. Questa patologia acquisita, nota come poliposi associata alla terapia (TAP) è stata scoperta
La combinazione di chemioterapia e dell’anticorpo anti-EGFR noto come cetuximab riduce la sopravvivenza rispetto alla sola chemioterapia in alcuni pazienti con tumori colorettali. Lo suggerisce lo studio EPOC, condotto su 257 pazienti, secondo il quale il problema riguarda i pazienti con
La vasta maggioranza dei tumori colorettali riscontrati all’età di circa 50 anni, ossia quando di solito si introduce lo screening, risulta essere invasiva, il che suggerisce che lo screening dovrebbe iniziare più precocemente. Uno screening precoce potrebbe individuare molti tumori in
I tumori colorettali sono aumentati in modo drammatico negli adulti al di sotto dei 50 anni in molte nazioni ad alto reddito, e sono state effettuate diverse speculazioni sul perché. Un piccolo studio ha evidenziato differenze nella flora batterica intestinale fra
Le nuove combinazioni di farmaci mirate aiutano alcuni pazienti con tumori colorettali ed epatici a vivere più a lungo con una qualità della vita migliore rispetto ai trattamenti più vecchi, come emerge da due ampi studi clinici. Come illustrato da Richard
Nel suo aggiornamento dei criteri per la diagnosi della sindrome della poliposi serrata (SPS), il WHO ha leggermente alterato uno dei criteri e ne ha eliminato del tutto un altro. Come affermato da Arne Bleijenberg della Amsterdam UMC, il più controverso
(Reuters Health) – La stragrande maggioranza dei tumori del colon-retto rilevati nei cinquantenni – età durante la quale solitamente inizia lo screening – risulta invasiva. Un dato che suggerisce l’opportunità di iniziare prima questo percorso diagnostico. “Uno screening anticipato potrebbe intercettare
L’integratore naturale noto come berberina riduce significativamente il tasso di recidiva dei carcinomi colorettali e delle lesioni polipoidi, come emerge da uno studio condotto su più di 900 pazient da Ying-Xuan Chen dello Shangai Institute of Digestive Disease. La berberina è
La ricerca supporta l’impiego della pre-abilitazione allo scopo di ottimizzare lo status fisico prima e dopo la resezione dei tumori colorettali, ma i suoi effetti sulle complicazioni post-operatorie rimangono poco chiari. I pazienti fragili rappresentano il target degli interventi di pre-abilitazione,