Tumori gastrointestinali
Il drammatico incremento dei tumori colorettali nei giovani adulti riportato negli USA è stato osservato in diverse altre nazioni ad alto reddito, come emerge da un’analisi dei dati provenienti da 43 nazioni diverse. Lo studio rappresenta la prima analisi di qualità
Durante la colonscopia potrebbe verificarsi una disseminazione tumorale, per quanto il rischio sia basso; come affermato da L.M.G. Moons del centro medico universitario di Utrecht, autore di uno studio condotto su 22 pazienti. Il 3% dei pazienti sottoposti a chirurgia per
Anche un singolo ciclo di antibiotici risulta associato ad un incremento del rischio di sviluppare un tumore del colon a quasi un decennio di distanza. Il rischio è particolarmente evidente per i tumori del colon prossimale e per l’uso di antibiotici
(Reuters Health) – Le donne che assumono una maggiore quantità di fibre attraverso il consumo di frutta e cereali hanno minori probabilità di sviluppare diverticolite. A questa conclusione è giunto un ampio studio condotto negli USA e pubblicato dall’American Journal
E’ stato sviluppato un nuovo algoritmo in grado di distinguere in modo affidabile le cisti pancreatiche benigne da quelle potenzialmente maligne, risparmiando interventi chirurgici addominali altamente invasivi ai pazienti le cui cisti non sarebbero mai divenute tumori maligni. L’algoritmo è stato
Le applicazioni distali o la cromoendoscopia elettronica in genere non migliorano il rilevamento negli adenomi serrati durante la colonscopia. Come affermato da Praateek Sharma dell’università del Kansas, autore della revisione di 17 studi, le lesioni serrate del colon tipicamente intervengono sul
Negli USA sono in aumento i soggetti che sviluppano tumori colorettali prima dei 50 anni, una tendenza osservata anche in Europa. Lo dimostra uno studio condotto sul National Cancer Database Registry da Boone Goodgame dell’università del Texas, che conferma che questi
Una RM ristadiante primaria potrebbe aiutare a definire il rischio di recidiva laterale nodale locale e la necessità di una dissezione linfonodale laterale (LND) nei pazienti con tumori rettali bassi a seguito di chemioterapia o radioterapia. Secondo Miranda Kusters dell’università di
Un approccio flessibile al dosaggio del multichinasi-inibitore orale noto come regorafenib nei pazienti con tumori colorettali ha il potenziale di ridurre gli effetti collaterali della terapia. Lo suggerisce lo studio REARRANGE, condotto su 300 pazienti con tumori colorettali chemio refrattari da