Tumori gastrointestinali
L’uso di statine è associato ad una riduzione del rischio di tumori colorettali fra 6 e 36 mesi dopo una colonscopia iniziale negativa. Questo effetto però non sembra estendersi ai tumori che si sviluppano più di 3 anni dopo la
Un’indagine condotta su pazienti con tumori colorettali ad insorgenza giovanile ha rivelato che la malattia è spesso oggetto di errori diagnostici in questi soggetti, il che potrebbe spiegare il fatto che essa risulta spesso avanzata all’atto della successiva diagnosi. Secondo Ronit
(Reuters Health) – Secondo un nuovo studio, molti pazienti con un’età inferiore a 50 anni che sviluppano un cancro colorettale (CRC) all’inizio ricevono una diagnosi errata, che comporta uno stadio più avanzato della malattia al momento dell’esatto rilevamento. "Nonostante l’incidenza in calo negli anziani,
I pazienti con tumore gastrico allo stadio I che vengono sottoposti a gastrectomia distale laparoscopica vanno incontro a tassi di sopravvivenza a lungo termine simili a quelli dei pazienti sottoposti all’intervento corrispondente a cielo aperto. Lo dimostra uno studio condotto
L’attività fisica è associata ad una significativa riduzione della mortalità da tumori colorettali, ma i meccanismi tramite i quali l’esercizio media questo effetto antioncogeno sono poco chiari. In base a quanto osservato in un campione di 20 pazienti, il siero ottenuto
I test FIT, utilizzati a cadenza annuale, sono efficaci nello screening dei tumori colorettali negli adulti asintomatici a medio rischio. Lo suggerisce la meta-analisi di 31 studi effettuata da Thomas Imperiale e Lawrence Lunseng della Indiana university School of Medicine,
Nei pazienti con tumori gastrici in fase precoce, la firma del collagene nel microambiente tumorale rappresenta un’indicatore indipendente di metastasi linfonodali. Secondo Jun Yan della Southern Medical University di Guangzhou, autrice di uno studio su 232 pazienti, un modello predittivo
L’ossaliplatino è un farmaco chemioterapico chiave nei pazienti con tumore colorettale. La somministrazione di ossaliplatino tramite una vena periferica spesso causa dolore vascolare, ma nessuno studio ha valutato il dolore vascolare nei pazienti con tumori colorettali in relazione alla somministrazione
L’uso regolare di aspirina ed anticoagulanti riduce il valore predittivo positivo (PPV) dei test immuno-chimici fecali (FIT) per il rilevamento dei tumori colorettali e degli adenomi avanzati. Questo dato deriva da uno studio condotto su più di 4.900 soggetti da