Tumori gastrointestinali
L’immunoterapia è stata approvata per il trattamento dei tumori con instabilità microsatellitare (MSI) laddove il tumore contiene alcuni geni difettosi del complesso MMR. Questi tumori MSI comprendono i tumori colorettali, ed il nivolumab negli USA è stato approvato specificamente nel 2017
Gli esami radiologici a fluorescenza con verde di indocianina (ICG) possono guidare efficacemente la linfadenectomia nei pazienti trattati chirurgicamente per tumori gastrici. Lo suggerisce uno studio condotto su 40 pazienti da Woo Jin Hyung dello Yonsei Universituy College of Medicine
Lo screening dei tumori colorettali con test del sangue occulto nelle feci (FOBT) migliora gli esiti maggiormente negli uomini che nelle donne, ed in particolare negli uomini con tumori del colon sinistro. Questo dato deriva dall’analisi di un programma di
La durata della sopravvivenza dei pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato e status Child-Pugh di classe B può essere estesa mediante il checkpoint-inibitore noto come nivolumab. Lo suggerisce un nuovo risultato dello studio Checkmate 040, condotto su 49 pazienti da Masatoshi
Alcuni dati emergenti indicano che la gestione aggressiva delle metastasi a distanza può migliorare la sopravvivenza in alcuni tipo di tumori anali avanzati. Lo suggerisce uno studio retrospettivo condotto su 30 pazienti dalla prof. Emma Halliday dell’Anderson Cancer Center di
L’incremento dello stadio tumorale è associato ad un incremento del rischio di ricrescita dei tumori rettali nei pazienti con risposta clinica completa a seguito della chemioradioterapia e vengono attualmente gestiti mediante un approccio basato sull’attesa vigile. L’attesa vigile consente ai pazienti
(Reuters Health) – Uno stadio avanzato di un tumore del colon-retto, che ha risposto a chemioterapia, sarebbe associato a un maggior rischio di ricrescita locale se il paziente viene gestito esclusivamente con un approccio di monitoraggio attivo, anche noto come
Gli anticorpi contro la citotossina vacuolante A (VacA), una delle principali tossine secrete dall’H. pylori, presentano una correlazione con i tumori colorettali. Secondo Meira Hepplein della Duke University di Durham, autrice di uno studio condotto su più di 8.000 pazienti,
Alcuni nuovi dati hanno suggerito che fattori diversi dalla biologia contribuiscono alla maggiore incidenza ed alla mortalità collegati ai tumori colorettali osservate negli afro-americani. Uno studio condotto su più di 300.000 soggetti sottoposti a screening colonscopico ha dimostrato che non