Tumori gastrointestinali
La colonscopia può ridurre significativamente l’incidenza dei tumori colorettali e la mortalità specifica inerente. Lo dimostra un ampio studio caso-controllo condotto da Charles Kahl del White River Junction VA Medical Center del Vermont, secondo cui questi dati confermano che lo
Nei pazienti con carcinomi epatocellulari correlati all’alcool, i tassi di sopravvivenza sono inferiori rispetto a quelli associati agli stessi tumori non correlati all’alcool, principalmente a causa di un maggiore ritardo nella diagnosi della malattia. Lo studio che ha portato a queste
Le linee guida NCCN per i tumori del colon sono state modificate per indicare che i pazienti con tumori allo stadio III a basso rischio possono essere trattati con un ciclo più breve di chemioterapia adiuvante. Questa modifica si basa
L’immunoediting frequente aiuta i tumori colorettali ad elevata instabilità microsatellitare (MSI-high) ad evitare il sistema immunitario, come riscontrato da un’analisi genomica condotta da Catherine Grasso dell’Università della California. E' stato osservato in precedenza che i tumori MSI-high o immunoinfiltrati (MSS)
I tassi di mortalità nei pazienti oncologici in tutta l’Unione Europea sono diminuiti dal 2012, ed i tumori colorettali rappresentano un successo particolare, per quanto invece il quadro rimanga non uniforme per altre tipologie tumorali. Secondo Carlo La Vecchia dell’Università di
Nel monitoraggio dei pazienti con tumori colorettali a seguito di un intervento chirurgico con intento curativo, l’impiego di tecniche radiologiche più sofisticate e sensibili non riduce i susseguenti tassi di fallimento rispetto a quello di tecnologie più vecchie, ma comporta
Un intervento digitale che consente ai pazienti di prenotare da soli test di screening per i tumori colorettali raddoppia la proporzione di pazienti che si sottopongono allo screening. Come illustrato da David Miller della Wake Forest School of Medicine di
(Reuters Health) - Ci sono alcuni aspetti clinico-patologici predittori delle metastasi linfonodali nel cancro gastrico. Ad esempio lo stadio T, che classifica l'invasione linfovascolare e altri fattori, predice la probabilità di metastasi ai linfonodi nei pazienti con carcinoma gastrico T1.
L’uso dell’intelligenza artificiale durante la colonscopia sembra incrementare accuratezza e sensibilità nel rilevamento degli adenomi, anche per lesioni di appena 5 mm. Secondo William Kames dell’università della California, autore di uno studio su 9.000 immagini colonscopiche di screening, lo scopo