Tumori gastrointestinali
Un nuovo esame ultrasensibile è in grado di misurare le vescicole extracellulari di derivazione tumorale in appena un millilitro di plasma. La maggior parte delle cellule, comprese quelle tumorali, secerne vescicole extracellulari (EV) che in ultima analisi raggiungono la circolazione.
I dati relativi al monitoraggio di 4 anni del più grande database di un singolo istituto negli USA dimostrano che il punteggio alla scala MORAL per il carcinoma epatocellulare risulta altamente predittivo di una sopravvivenza libera da recidive, e può
Circa il 25% dei pazienti con sindrome di Zollinger-Ellison (ZES) persistente o ricorrene può essere curato con la ripetizione dell’intervento chirurgico. Lo ha stabilito l’analisi di un database prospettico relativo a 223 pazienti, effettuata da Jeffrey Norton della Stanford University.
Alcuni dati cumulativi suggeriscono che è molto più probabile ottenere una resezione incompleta di un tumore rettale a seguito di un approccio laparoscopico che di un intervento chirurgico a cielo aperto. Secondo Nicola De Angelis dell’henry Mondor Hospital di Creteil,
(Reuters Health) - Un recente studio suggerisce l’ipotesi che i fumatori affetti da tumore del colon-retto abbiano maggiori probabilità di morire rispetto agli ex fumatori o a individui che non hanno mai fumato. Un gruppo di ricercatori britannici ha esaminato
(Reuters Health) -Nel tentativo di guidare le terapie dirette contro il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) e la chemioterapia convenzionale per i pazienti con CRC, quattro società scientifiche - the American Society for Clinical Pathology (ASCP), the College
L’uso regolare di aspirina risulta associato ad una riduzione del 46% nel rischio relativo di tumori pancreatici, come dimotrato da un’indagine condotta su più di 1.500 pazienti da Harvey Risch della Yale School of Public Health. La dose protettiva è
I pazienti giovani e di mezza età con tumori del colon hanno una probabilità 8 volte maggiore di ricevere una chemioterapia sistemica post-operatoria rispetto a quelli dai 65 anni in su. La chemioterapia post-operatoria però non migliora la sopravvivenza, il
La maggior parte dei casi di tumori colorettali è preceduta da adenomi, ed è stato dimostrato che la chemioprevenzione con COX-2 inibitori e, in particolare, con il celecoxib, possa ridurre l’incidenza di queste lesioni. Tuttavia, l’uso di questi farmaci ha