Tumori gastrointestinali
Sarebbe possibile usare una combinazione di biomarcatori per lo screening non invasivo dei tumori pancreatici nei pazienti con diabete di nuova insorgenza. Questo approccio ridurrebbe il ritardo nella diagnosi e migliorerebbe la prognosi per i pazienti, come affermato da Pavel
Nei pazienti con tumori esofagei, l’incremento dell’intervallo che intercorre fra chemioradioterapia neoadiuvante e resezione al di là delle 6 settimane è associato a maggiori probabilità di una risposta patologica completa. Ciò suggerisce che esistano fattori precedentemente non rilevati, probabilmente di
Sono ancora troppe le diagnosi di tumore del colo-retto fatte tardivamente; per la precisione succede nel 25% dei casi e meno della metà dei soggetti potenzialmente a rischio, persone di età compresa tra i 50 e i 69 anni, si
(Reuters Health) - La risonanza magnetica nucleare (RMN) con mezzo di contrasto specifica per il fegato può portare ad un tasso di rilevamento molto elevato per il carcinoma epatocellulare (HCC) rispetto allo screening ecografico classico. È quanto emerge da uno studio
I tumori colorettali rappresentano la seconda causa di morte oncologica negli adulti. La patologia ha inizio sotto forma di polipo adenomatoso benigno, che si sviluppa in adenoma avanzato con displasia di grado elevato e poi progredisce verso la forma invasiva.
I fattori di rischio di tumore gastrico durante l’infezione attiva da H. pylori sono stati ben documentati, ma poco è stato riportato sui fattori di rischio di tumori gastrici primari dopo l’eradicazione del batterio. E’ stata condotta un’indagine retrospettiva a
Per quanto la chirurgia laparoscopica abbia reso gli approcci minimamente invasivi disponibili per i tumori del colon, negli ultimi anni sono state riportate varie innovazioni atte a sviluppare anche altre modalità minimamente invasive per questa applicazione. E’ stata descritta ad
Negli ultimi anni, i PPI sono stati investigati in dosaggi elevati per la modulazione del’acidificazione del microambiente tumorale, allo scopo di ripristinare la sensibilità alla chemioterapia. Inoltre, una notevole mole di dati clinici supporta il ruolo dei farmaci citotossici a
Un recente studio ha suggerito che le cellule dei tumori pancreatici reclutino le cellule stellate adiacenti non cancerose per secernere l’aminoacido alanina, che le cellule cancerose impiegano come nuova fonte di sostentamento per crescere, il che potrebbe aprire nuove prospettive