Tumori del Polmone & Testa Collo
Safa Elkefi e collaboratori hanno svolto un'indagine con la finalità di esplorare il legame tra l'esposizione al fumo di tabacco tra i non fumatori e il rischio di cancro ai polmoni negli Stati Uniti. Sono state esplorate 6 banche dati
Il cancro del polmone (LC) rimane la principale causa di mortalità legata a neoplasie a livello globale. La diagnosi precoce tramite screening mirato migliora significativamente gli esiti per i pazienti, ma identificare gli individui ad alto rischio rimane una sfida
Nel definire il concetto di "One Health”, l’Oms riconosce che la salute degli esseri umani, degli animali e dell'ambiente sono strettamente collegati e interdipendenti. Per il mondo della ricerca medico-scientifica tale visione è nota e si fonda sulla collaborazione multidisciplinare
L'espressione di Interleuchina-33 (IL-33) e Suppression of tumorigenicity 2 (ST2) è fortemente associata alla crescita e alla progressione tumorale in diversi tipi di cancro e questo suggerisce la possibilità di mirare al pathway dell'asse IL-33/ST2 come approccio terapeutico promettente. Tuttavia,
L'edema linfatico è uno degli effetti collaterali più comuni dovuti a trattamenti oncologici. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una revisione sistematica con la finalità di analizzare la letteratura più recente riguardante l'efficacia degli interventi di fisioterapia nel trattamento dell'edema
A causa della frequente diagnosi tardiva di cancro del polmone, che viene quindi scoperto in stadi avanzati, molti pazienti non sono idonei alla chirurgia curativa. L'identificazione di biomarcatori per la diagnosi precoce e la prognosi è pertanto cruciale per migliorare
Il cancro del polmone è una delle principali cause di mortalità correlata a tumori e il fumo di tabacco rappresenta il principale fattore di rischio. Tuttavia, una percentuale significativa di pazienti con neoplasia maligna polmonare non è fumatrice e ciò
Bo Penge e i suoi collaboratori hanno svolto un'indagine, seguita da una meta-analisi, con l’obiettivo di confrontare i tassi di accuratezza della PET/ PET/CT nella rilevazione e nella stadiazione dei carcinomi esofagei e gastrici. Sono state esplorate in modo esaustivo
La vitamina D è classicamente associata all'omeostasi del calcio e del fosfato, ma recenti ricerche hanno ampliato il suo ruolo includendo diverse nuove funzioni come la regolazione immunitaria, l'infiammazione e le potenziali proprietà antitumorali. Il recettore della vitamina D (VDR)