Tumori del Polmone & Testa Collo
I test diagnostici molecolari dei noduli tiroidei non influenzano significativamente il processo decisionale relativo alla chirurgia della tiroide, e potrebbe anche portare ad alcuni casi di sovratrattamento. Ralph Tufano della Johns Hopkins University di Baltimora, autore di uno studio su
La settoplastica rappresenta un intervento di frequente performance da parte degli otorinolaringoiatri per alleviare sintomi di ostruzione nasale. In assenza della disponibilità di strumenti di misurazione oggettiva, il processo decisionale pre-operatorio si basa su un’attenta pianificazione clinica. E’ stato condotto
Nell’udito, i segnali acustici viaggiano nella via uditiva ascendente dalla coclea alla corteccia uditiva e le connessioni efferenti, forniscono il feedback discendente. Nell’uomo, per quanto la processazione uditiva e quella cognitiva siano state viste talvolta come campi differenti, molti lavori
La diffusione al di là dei linfonodi dei tumori orofaringei e dei carcinomi dal sito primario ignoto (CUP) è associata ad una maggiore frequenza di recidive e ad una sopravvivenza ridotta nei pazienti con tumori Hpv p16-negativi, ma non in
I pazienti sottoposti a chemioradioterapia per tumori di testa e collo giudicano diversamente gli effetti tossici a cui vanno incontro rispetto ai propri medici. Secondo quanto riportato da Ethan Basch dell’Università del North Carolina, autore di uno studio in materia
La perdita di udito correlata all’invecchiamento ha una patogenesi multifattoriale e rappresenta un deficit uditivo inevitabile associato alla riduzione delle capacità comunicative correlato all’età. Sono in aumento le evidenze che hanno posto in correlazione questo fenomeno ad una più rapida
Il Modified Frailty Index (mFI) predice accuratamente la necessità di assistenza critica post-operatoria nei pazienti sottoposti ad interventi maggiori per tumori di testa e collo. Secondo Nicholas Abt della Johns Hopkins School of Medicine di Baltimora, autore di uno studio
La sovraglottoplastica allevia l’apnea ostruttiva nel sonno nei bambini con laringomalacia, ma è comune il reliquato di patologia residua dopo l’intervento. Circa il 20% dei bambini con laringomalacia presenta problemi di crescita, ipossiemia, apnea ostruttiva nel sonno o altre complicazioni.
Fra i medici non c’è consenso sulla migliore strategia terapeutica per l’otite media adesiva (AdOM). E' pratica comune intervenire soltanto in presenza di infezioni ricorrenti o significative perdite di udito di natura conduttiva. E’ stato dunque effettuato uno studio che