Tumori del Polmone & Testa Collo
La scoperta di noduli polmonari isolati pone sempre il quesito diagnostico di stabilire se si tratta di formazioni benigne oppure maligne e per questo scopo è indispensabile avere a disposizione strumenti precisi. Un team di ricerca ha svolto uno studio in
Le neoplasie maligne della testa e del collo stanno aumentando di numero in varie regioni del mondo così come stanno mutando le ipotesi riguardanti i fattori eziologici della malattia. Marco Gormley e i suoi collaboratori hanno svolto una revisione della letteratura
I tumori della testa e del collo (HNC) rappresentano un gruppo di neoplasie maligne epiteliali che colpiscono strutture in comune appartenenti all’apparato respiratorio e digestivo superiore (cavità orale, cavità nasale, labbra, lingua, ghiandole salivari, oro, rino e ipofaringe, linfonodi regionali).
Il carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC) rappresenta il 15% circa di tutte le neoplasie maligne dei polmoni, compare nelle zone attorno ai bronchi e infiltra la sottomucosa di tali strutture. L’altissimo grado di proliferazione delle cellule maligne di questa forma
Le metastasi ossee sono frequenti nei casi di cancro del polmone anche se la comprensione dei meccanismi di base non è ancora del tutto completa. Rappresenta tuttavia un fatto ormai assodato che gli osteoclasti giocano un ruolo fondamentale nelle diffusioni ossee
Le statistiche aggiornate ipotizzano che, in Europa, l'incidenza delle neoplasie della testa e del collo (HNC) sia di circa 21,8 per 100.000 correlata a una mortalità che si aggira intorno a 15,6 per 100.000. Questi numeri riguardano i tumori del rino-oro-ipofaringe,
Diverse ricerche effettuate finora hanno evidenziato la correlazione esistente tra la patogenesi delle neoplasie polmonari e quella della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). In particolare, è stato dimostrato che, almeno in parte, le due patologie possono avere influenza l’una sull’altra. Chang Qi e
Le neoplasie maligne costituiscono un gruppo di patologie complesse nelle quali non solo si verifica una crescita abnorme di cellule alterate ma anche una risposta immunitaria anormale. L’immunoterapia in ambito oncologico ha come obiettivo quello di sollecitare le cellule immunitarie a
Un team di ricercatori ha condotto uno studio di fase III in doppio cieco, denominato AENEAS, per valutare la sicurezza e l’efficacia di aumolertinib (denominato in precedenza almonertinib; HS-10296), rispetto al farmaco gefitinib, come terapia di prima linea contro il
Il rabdomiosarcoma (RMS) è la forma tumorale maligna che origina dal mesenchima più comune nella popolazione pediatrica e in genere è caratterizzata da una differenziazione diversificata degli elementi cellulari muscolari. L’RMS si manifesta di solito nella regione del collo e della