Tumori del Polmone & Testa Collo
I dati intermedi dello studio di fase-II DESTINY-Lung01, attualmente in corso, hanno mostrato che l’anticorpo-coniugato trastuzumab deruxtecan - di Daiichi Sankyo e AstraZeneca - ha indotto una risposta positiva in pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)
Smettere di fumare prima di una diagnosi di tumore polmonare è associato ad un beneficio in termini di sopravvivenza, anche se la cessazione del fumo è stata recente. In particolare è stata individuata una soglia di 2 anni di anticipo, che
Due nuove varianti genetiche germinali di recente identificazione sono associate ad un incremento del rischio di tumori polmonari. Christopher Amos della Baylor University di Houston, autore della scoperta, si è detto sorpreso di questo risultato, in quanto queste mutazioni in precedenza
Un test salivare per il rilevamento dei tumori orofaringei causati dall’Hpv-16 si è dimostrato in grado per la prima volta di rilevare un tumore del genere in un adulto asintomatico. Se questo risultato venisse replicato in un campione di adulti asintomatici,
L’erlotinib a basse dosi è sicuro ed efficace nei pazienti anziani o fragili con tumori polmonari non a piccole cellule EGFR-mutati, come emerge da uno studio condotto su 80 pazienti. Come affermato da Shingo Mitamoto del Japanese Red Cross Medical Center
Il capmatinib produce risposte rapide e profonde nei pazienti con tumori polmonari non a piccole cellule (NSCLC) avanzati con mutazioni METex14. La durata della risposta è stata impressionante sia nei pazienti mai trattati che in quelli già trattati in precedenza,
Per quanto circa il 60-65% dei pazienti con tumori polmonari a piccole cellule in stadio estensivo (ES-SCLC) risponda alla chemioterapia di prima linea basata sul platino con etoposide, quasi tuttu i pazienti vanno incontro a recidive dopo il trattamento, e
La maggior parte degli screening e delle valutazioni dei noduli polmonari riscontrati incidentalmente può essere dilazionata di diversi mesi durante la pandemia di CoVid-19. Il rischio addizionale per pazienti e personale sanitario derivante dall’esposizione all’ambiente sanitario e dal contatto che avviene
Un nuovo strumento di deep-learning migliora la stratificazione dei noduli polmonari indeterminati (IPN) in categorie a basso o alto rischio. La gestione degli IPN rimane difficoltosa ed i pazienti con noduli a medio rischio spesso richiedono un gran numero di test
La pandemia di CoVid-19 ha creato diverse difficoltà per i pazienti con tumori polmonari, ed andrebbe prestata una particolare aattenzione alle sovrapposizioni fra effetti collaterali dell’immunoterapia ed invezione da SARS-CoV-2, come affermato da Michele Maio dell’ospedale universitario di Siena. Si raccomanda