Tumori del Polmone & Testa Collo
La combinazione di pepinemab ed avelumab risulta ben tollerata e dimostra attività antitumorale nei pazienti con tumori polmonari non a piccole cellule avanzati che sono andati incontro a progressione sotto un trattamento precedente, come emerge da un piccolo studio condotto
Con poche eccezioni degne di nota, la maggior parte degli agoaspirati (FNA) per noduli tiroidei andrebbe rimandata sino a quando non diminuiranno sia il rischio di CoVid-19 che il carico dell malattia sulle risorse sanitarie, tenendo conto delle caratteristiche ecografiche
Nell’era del CoVid-19, la gestione ottimale dei pazienti con tumori polmonari rimane ignota, e la comunità oncologica dovrebbe prestare attenzione nel prevenire l’avvento di un incremento della mortalità sia oncologica che infettiva, come affermato da una commissione di esperti. A tale
(Reuters Health) – Una revisione sistematica e metanalisi degli studi evidenzia un’associazione tra età avanzata e minor rischio di ingrossamento del tumore in adulti sotto sorveglianza attiva per piccoli tumori tiroidei papillari. Lo studio, basato principalmente su pazienti con micro-carcinoma papillare,
Un gruppo di esperti europei di tumori polmonari ha promanato importanti raccomandazioni per la gestione dei tumori polmonari durante la crisi del CoVid-19, con la principale intenzione di minimizzare il rischio di infezione da SARS-CoV-2 per i pazienti che frequentano
Il rischio di tumore al polmone nei soggetti che non hanno mai fumato e sviluppano BPCO è di fatto maggiore rispetto a quello dei soggetti che non hanno mai fumato senza BPCO. Lo rivela uno studio condotto su 338.548 pazienti da
Secondo una revisione con meta-analisi di 15 studi, sussiste un possibile ruolo per l’osimertinib nella gestione dei pazienti con tumori polmonari non a piccole cellule con metastasi intracraniche. Secondo l’autore Sunit Das dell’università di Toronto, lo sviluppo di metastasi al cervello
Molti siti su programmi di screening dei tumori al polmone rivolti al pubblico mancano di equilibrio e non indicano i potenziali rischi associati allo screening ne’ offrono una guida per il processo decisionale sui prossimi passi da intraprendere per il
Sia il ceritinib (CER) che i PD-1/PD-L1 inibitori, hanno apportato un significativo progresso nei tumori polmonari non a piccole cellule (NSCLC) ALK-riarrangiati, ma l’efficacia clinica complessiva delle monoterapie con CER o PD-1/PD-L1 inibitori è stata in gran parte limitata, ed
I soggetti di razza nera ed ispanica hanno meno probabilità di essere sottoposti a PET e TC come raccomandato dalle attuali linee guida all’atto della diagnosi dei tumori polmonari non a piccole cellule (NSCLC). Lo dimostra uno studio condotto su un