Tumori del Polmone & Testa Collo
Sono stati pubblicati, sulla rivista The Lancet, i primi dati, basati sull’analisi di 200 pazienti, dello studio di coorte osservazionale, multicentrico, Teravolt (Thoracic cancERs international coVid 19 cOLlaboraTion), che mira a studiare l’effetto dell’infezione da Sars-Cov-2 sui pazienti affetti da
Un farmaco usato nel trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico sembra apportare dei benefici nei pazienti con metastasi cerebrali. Lo conferma uno studio condotto dai ricercatori del St. Michael's Hospital di Toronto e dell’Harvard Medical School. Il
Gli studi condotti fin ora e le osservazioni cliniche suggeriscono che i pazienti con il cancro, affetti da Covid-19 presentino un maggior rischio di mortalità rispetto alla popolazione generale. In particolare, i pazienti affetti da tumori polmonari presentano un rischio
Un farmaco attualmente approvato per curare la malaria potrebbe contribuire ad aumentare l’efficacia dei trattamenti usati per trattare il glioblastoma multiforme, una forma aggressiva di cancro al cervello. Lo suggeriscono i risultati degli studi pre-clinici condotti dai ricercatori del VCU
Lo standard di cura per il trattamento delle metastasi cerebrali nei pazienti affetti da carcinoma polmonare a piccole cellule è la radioterapia whole-brain (WBRT). Uno studio internazionale che ha coinvolto centri europei, americani ed asiatici, suggerisce però che la radiochirurgia
Fino al 40% dei pazienti con carcinoma polmonare sviluppa metastasi cerebrali e la sopravvivenza mediana di questi pazienti rimane inferiore a 6 mesi. Si sa, il fumo è un fattore che aumenta il rischio di cancro ai polmoni, ma che
I dati intermedi dello studio di fase-II DESTINY-Lung01, attualmente in corso, hanno mostrato che l’anticorpo-coniugato trastuzumab deruxtecan - di Daiichi Sankyo e AstraZeneca - ha indotto una risposta positiva in pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)
Smettere di fumare prima di una diagnosi di tumore polmonare è associato ad un beneficio in termini di sopravvivenza, anche se la cessazione del fumo è stata recente. In particolare è stata individuata una soglia di 2 anni di anticipo, che
Due nuove varianti genetiche germinali di recente identificazione sono associate ad un incremento del rischio di tumori polmonari. Christopher Amos della Baylor University di Houston, autore della scoperta, si è detto sorpreso di questo risultato, in quanto queste mutazioni in precedenza