Ulcera & Reflusso
Il reflusso gastroesofageo è altamente prevalente nei soggetti obesi ed in sovrappeso. È stato condotto uno studio atto ad investigare l’effetto delle variazioni del peso sullo sviluppo dell’esofagite erosiva. Sono state retrospettivamente esaminate le cartelle cliniche relative a 7123 pazienti. Un incremento
Il reflusso gastroesofageo è una patologia comune che danneggia la qualità della vita di milioni di pazienti, è responsabile di considerevoli spese sanitarie e rappresenta un fattore di rischio primario per l’adenocarcinoma esofageo. Sono stati compiuti sostanziali progressi nella comprensione della
Dato che l’incidenza del reflusso gastroesofageo è in aumento, il trattamento chirurgico è in corso di progresso continuo nel tentativo di minimizzare gli effetti collaterali pur mantenendo l’efficacia terapeutica. E' stata effettuata un’analisi comparativa degli ultimi 25 pazienti di un singolo
I PPI rappresentano lo standard di riferimento per il trattamento medico del reflusso laringofaringeo (LPRD), ma i sintomi extraesofagei di questo disturbo, come il cosiddetto “globus”, sono spesso refrattari a questo trattamento. Sono stati provati diversi tipi di medicinali aggiuntivi per
L’uso di PPI potrebbe causare gastroenteriti virali acute. Ciò accadrebbe in un paziente su 153 ogni mese, come riportato da Ana-Maria Vilcu dell’università La Sorbona di Parigi, autrice di un’indagine che ha coinvolto più di 400.000 soggetti. Questi dati si aggiungono
Ai pazienti con reflusso gastroesofageo si consiglia spesso di eliminate caffè, thè ed acqua gassata per ridurre i sintomi da reflusso gastroesofageo come bruciore precordiale e rigurgito, ma non sono disponibili dati da studi prospettici a supporto di queste raccomandazioni. E’
Un recente studio ha paragonato il profilo ionico ed il pH del condensato dell’esalato (EBC) in un gruppo di pazienti senza reflusso o con reflusso acido o debolmente acido. Il profilo ionico ed il pH dei campioni di EBC, sono
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di determinare se il potenziamento sfinteriale magnetico (MSA) possa trattare efficacemente i pazienti con reflusso gastroesofageo che manifestano sintomi atipici legati a reflusso laringofaringeo (LPR). E’ stato dimostrato infatti che il MSA tratta
Un monitoraggio prolungato del pH della durata di 96 ore potrebbe esplorare l’effetto della dieta sul pH e sui sintomi nei pazienti con reflusso gastroesofageo. E' stato dunque condotto uno studio atto a valutare l’utilità di uno studio di 96