Ulcera & Reflusso
Il blocco epidurale cervicale continuo potrebbe rappresentare un trattamento efficace per il singhiozzo intrattabile, risultando anche efficace nella prevenzione delle recidive, come emerge da uno studio osservazionale effettuato su 28 pazienti ca Sang Sik Choi del Korea University Guro Hospital
La terapia cognitivo-comportamentale è associata ad una riduzione delle eruttazioni sopragastriche (SGB) e del reflusso gastroesofageo, nonché a miglioramento della qualità della vita, riducendo il numero di eruttazioni e migliorando le attività sociali e della vita quotidiana nel 50% dei
E’ stata condotta una revisione della letteratura per diffondere nuovi concetti sui cambiamenti patologici precoci che caratterizzano il reflusso gastroesofageo e sono associati a danni a carico del LES. Sussistono diverse evidenze del fatto che la mucosa cardiale sia costituita da
Anche se l’incidenza dell’ulcera peptica complicata (PUD) è diminuita negli ultimi decenni, essa rimane una condizione caratterizzata da una significativa mortalità. Per quanto la diagnosi ed il trattamento della PUD nei pazienti patologicamente obesi possano essere difficoltosa, i pazienti con
I pazienti con nefropatie croniche in emodialisi spesso sviluppano anomalie gastrointestinali nel corso del lungo periodo di trattamento. In generale la prognosi in questi pazienti è infausta a causa dello sviluppo di dispersione energetica proteica (PEW), ed è pertanto importante
I pazienti hanno le stesse probabilità di preferire l’endoscopia transnasale non sedata (uTNE) o l’esofagogastroduodenoscopia sedata (sEGD) per lo screening dell’esofago di Barrett. Dato il profilo di tollerabilità accettabile, dunque, la uTNE potrebbe rappresentare un’alternativa praticabile alla sEGD per questa
L’uso di aspirina è associato ad una riduzione del rischio di tumori gastrici a seguito dell’eradicazione dell’infezione da H. pylori. Secondo Wai K. Leung dell’università di Hong Kong, autrice di uno studio su 63.600 pazienti, per quanto l’uso di aspirina
La terapia di mantenimento a lungo termine con PPI è stata associata ad un incremento del rischio di tumori esofagei, anche nei pazienti che assumono questi farmaci per indicazioni non precedentemente associate a questo rischio oncologico. Secondo Nele Brusselaers dell’ospedale universitario
I neonati che ricevono farmaci acido-soppressori o antibiotici durante i primi 6 mesi di vita vanno incontro ad un significativo incremento del rischio di sviluppare successivamente patologie allergiche nell’infanzia, specialmente di tipo alimentare, come emerge da uno studio condotto su