Ulcera & Reflusso
(Reuters Health) – La terapia cognitivo-comportamentale è utile contro reflusso gastroesofageo ed eruttazione sopragastrica, migliorando la qualità della vita delle persone che ne soffrono. A dimostrarlo è uno studio coordinato da Daniel Sifrim, della Queen Mary University di Londra. I
Il trattamento del reflusso laringofaringeo è difficoltoso in quanto si basa sul riconoscimento della malattia e sulla scarsa risposta ai PPI. E' stato dunque condotto uno studio per determinare efficacia e sicurezza di una sospensione liquida di alginato per il
I danneggiamenti dell’integrità della mucosa esofagea svolgono un ruolo nel causare sintomi da reflusso. Di recente è stata proposta la valutazione dell’impedenza di base (BI) mediante il test del pH ad impedenza intraluminale (MII-pH) come tecnica surrogata per lo studio
E’ stata condotta una meta-analisi per valutare gli studi che hanno confrontato i vari dosaggi di PPI a seguito di un’emostasi endoscopica per ulcera peptica sanguiante, prendendo in considerazione anche gli studi randomizzati di recente pubblicazione, e tentando di comprendere
Le perforazioni delle ulcere peptiche rappresentano la più comune causa di chirurgia d’emergenza fra le complicazioni delle ulcere gastroduodenali, e la principale causa di morbidità e mortalità per via di peritoniti secondarie e sepsi. Si tratta però di una condizione nella
Il decorso combinato dell’asma bronchiale e delle patologie del sistema digerente rappresenta una delle situazioni patologiche più frequenti, gravi e clinicamente variegate. Secondo un recente studio, i pazienti con asma e reflusso vengono trattati più frequentemente in reparti a tempo
Un piccolo dispositivo che il paziente può ingoiare in qualsiasi struttura ambulatoriale senza necessità di sedazione dovrebbe consentire un rilevamento più precoce dell’esofago di Barrett, prevenendo pertanto lo sviluppo dell’adenocarcinoma esofageo. Questo dispositivo, che è delle dimensioni di un integratore vitaminico,
L’esofagite eosinofila si è trasformata negli ultimi decenni da un’entità scarsamente conosciuta in una significativa causa di morbidità nella popolazione sia adulta che pediatrica. Una recente revisione della letteratura ha passato in rassegna i più recenti progressi nel campo di diagnosi,
La manipolazione dei livelli cellulari di colesterolo consente all’H. pylori di sfuggire alla piena eliminazione da parte del sistema immunitario dell’ospite. Come affermato da Thomas Meyer del Max Planck Institute for Infection Biology di Berlino, autore della ricerca che ha