Ulcera & Reflusso
Il reflusso gastroesofageo è un disturbo cronico spesso accompagnato da reflusso laringofaingeo. I patologi della fonazione e del linguaggio sono chiamati a trattare questi pazienti mediante terapia vocale, trattamento della disfagia e reflussoterapia. Un recente studio ha indagato le ragioni
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di investigare gli effetti ed i possibili meccanismi dell’agostimolazione elettrica transcutanea (TEA) effettuata da uno stimolatore portatile delle dimensioni di un orologio sul reflusso gastroesofageo refrattario. In base a quanto riscontrato, la
Una recente indagine si era proposta di identificare la correlazione fra abitudini alimentari e reflusso gastroesofageo infantile nei bambini in età prescolare. Lo studio ha preso in esame 85 bambini con reflusso e 117 bambini sani della stessa età come
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di paragonare la chirurgia anti-reflusso (ARS) alla terapia con PPI per quanto riguarda la funzionalità dello sfintere esofageo inferiore (LES) ed esposizione esofagea agli acidi nei pazienti con reflusso gastroesofageo cronico nell’arco
Nonostante gli indubitabili benefici dei PPI, essi presentano diversi svantaggi, come la lenta insorgenza d’azione ed una notevole variabilità interindividuale nella loro efficacia che ne limitano il completo successo. Di recente è stato sviluppato ed impiegato un nuovo PPI noto
I dati disponibili sulle dismotilità del corpo esofageo e sui profili del reflusso dei pazienti con reflusso esofageo refrattario al di fuori della terapia sono scarsi. E’ stato condotto uno studio per valutare gli effetti della dismotilità del corpo esofageo
La triplice terapia che combina un PPI, l’amoxicillina ed il metronidazolo ad alte dosi (PAM), somministrata tre volte al giorno per 14 giorni, porta a tassi di eradicazione dell’H. pylori simuli a quelli ottenuti con i regimi contenenti claritromicina (PAC).
La complessa patogenesi dell’infezione da H. pylori e le caratteristiche dell’ospite influenzano gli esiti clinici diversificati a cui essa può dare luogo. Diversi studi sui geni di virulenza hanno accelerato l’esplorazione della patogenesi dell’infezione, ed il gene IceA rappresenta uno
Una recente revisione della letteratura si è proposta di chiarire la correlazione fra diabete e rischio di complicazioni dell’ulcera peptica. L’indagine ha preso in esame 19 pubblicazioni di qualità elevata: un modello degli effetti randomizzati del diabete ha consentito di