Ulcera & Reflusso
La perforazione di un’ulcera peptica rappresenta una rara ma importante complicazione delle ulcere peptiche gastroduodenali. La letteratura su questo argomento nella popolazione pediatrica è scarna, e la maggior parte degli articoli disponibili descrive un trattamento chirurgico mediante laparotomia. Un recente studio
Reflusso gastroesofageo ed adenocarcinomi esofagei sono attualmente in aumento. Un recente studio ha investigato la correlazione fra fattori di rischio convenzionali ed infezione da H. pylori nei pazienti con forme erosive e non erosive di reflusso e con esofago di
Sono stati rifiniti i criteri istologici per la diagnosi di reflusso gastroesofageo, ed un recente studio si è proposto di valutare questi criteri per la valutazione del reflusso e della concordanza fra gli operatori. Lo studio è stato effettuato mediante
Un recente studio ha investigato sicurezza ed efficacia dei reinterventi laparoscopici nei pazienti con reflusso gastroesofageo recidivato a seguito di un precedente intervento chirurgico antireflusso. Aquesto scopo sono stati esaminati 19 casi, sui quali non sono state riscontrate complicazioni importanti
E’ stato condotto uno studio atto a determinare l’associazione fra reflusso gastroesofageo e susseguente sviluppo di coronaropatie, ed a valutare se un uso più prolungato dei PPI incrementi il rischio coronaropatico. Il campione considerato constava di circa 64.000 pazienti, ed
I sintomi gastrointestinali sono comuni nei soggetti con diabete di tipo 2 e in Corea la prevalenza del reflusso gastroesofageo sembra essere in aumento. Alcuni studi hanno dimostrato che il diabete di tipo 2 sia un fattore di rischio di
E’ stato condotto uno studio atto a valutare l’efficacia delle strategie terapeutiche basate sull’esomeprazolo rispetto ad altri PPI nella pratica clinica atta alla gestione dei pazienti con sintomi di reflusso gastroesofageo per una durata di sei mesi. A questo scopo
E’ stato condotto uno studio per paragonare l’efficacia clinica dell’H2RA di seconda generazione noto come lafutidina con quella del lansoprazolo su pazienti giapponesi con lieve reflusso gastroesofageo. Sono stati osservati in totale 53 pazienti. Dopo 8 settimane di trattamento, la
L’apnea ostruttiva nel sonno (OSA) porta ad ostruzione del tratto respiratorio superiore, causando un incremento della pressione gastrico-addominale e ad una riduzione di quella dello sfintere gastroesofageo inferiore (LES), e porta anche a reflusso gastroesofageo. La ventilazione a pressione positiva