Vaccini
La densità di colonizzazione nasofaringea da pneumococco è associata alla gravità della malattia ed alla sua trasmissione, ma poco è noto sulla densità della presenza dello pneumococco nei bambini con infezione da Hiv. I vaccini anti-pneumococco possono avere un impatto sulla
L’analisi delle infezioni da Hiv-1 incidenti potrebbe chiarire se la precedente vaccinazione determini risposte immuni rilevanti. Un recente studio ha valutato le risposte anticorpali Hiv-specifiche in 14 soggetti volontari sudafricani che hanno acquisito l’infezione da Hiv dopo aver partecipato a studi
I neonati australiani che hanno rivevuto il vaccino anti-pertosse intero (wP) hanno minori probabilità di ricevere diagnosi di allergie alimentari rispetto a quelli che hanno ricevuto la forma acellulare del vaccino (aP). E’ di importanza vitale che i bambini piccoli vengano
L’inoculazione dei neonati con il vaccino anti-meningococco B garantisce la protezione da questa infezione letale per almeno 2 anni nel 75% dei bambini piccoli, come emerge dal più ampio test mai condotto in materia nel mondo reale. Come affermato da Shamez
Il candidato vaccinale vivo attenuato BPZE1 induce protezione nei confronti della B. pertussis, e previene la colonizzazione nasale nei modelli animali. Un recente studio ne ha riportato la risposta negli esseri umani che ne hanno ricevuto una singola dose somministrata
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di determinare l’impatto della vaccinazione tetravalente anti-Hpv sui tassi di anomalie citologiche ed istologiche cervicali su un campione di giovani donne neozelandesi. Sono state prese retrospettivamente in considerazione 104.313 donne. L’incidenza delle lesioni
Il raddoppio del dosaggio del vaccino antinfluenzale nelle donne in gravidanza con Hiv migliora moderatamente la capacità immunogena rispetto ad una singola dose di vaccino, ma la risposta rimane ben al di sotto di quella delle donne in gravidaza senza
Le politiche sulle vaccinazioni obbligatorie in Europa sono associate ad una maggiore copertura vaccinale nei confronti di morbillo e pertosse e ad una minore incidenza del morbillo. Lo dimostra uno studio condotto da Olivia Vaz della Emory University di Atlanta, secondo
Anche una singola dose di vaccino anti-Hpv è associata ad una riduzione della prevalenza dell’infezione da Hpv nelle donne statunitensi, come emerge dai dati dell’indagine NHANES. Secondo Ashish Deshmuckh della UTHealth School of Public Health di Houston, autore dell’analisi, portare le