Vaccini
Rispetto a un'infezione da virus influenzale “gli anziani non solo sono fragili e a rischio complicanze ma possono rispondere anche meno bene ai vaccini, per questo è estremamente importante andare a identificare quel vaccino che è il migliore per determinare
Alcuni recenti studi indicano un incremento dell’incidenza della pertosse negli ultimi anni. È stato dunque condotto uno studio atto a valutare l’efficacia del vaccino acellulare al posto di quello intero nei bambini e negli adulti ad alto rischio sulla popolazione iraniana
Le citochine sono mediatori della polarizzazione delle risposte immuni nei vaccini. Alcuni studi dimostrano che la co-immunizzazione dei vaccini a DNA con GM-CSF può incrementare la risposta immune. Una recente indagine murina ha integrato un vaccino a DNA per l’Hiv con
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di determinare se l’immunogenicità e la sicurezza della vaccinazione antinfluenzale nei pazienti con artrite reumatoide siano o meno significativamente diverse rispetto a quelle della popolazione sana. In base a quanto riscontrato nella meta-analisi
I livelli anticorpali battericidi nel siero umano (hBSA) vengono comunemente impiegati come surrograto immunitario della protezione a seguito della vaccinazione contro il meningococco. E' stata effettuata una revisione sistematica della letteratura per verificare la misura in cui questo marcatore sia
(Reuters Health) – Una nuova tecnica ribattezzata “ensilication”, che prevede l'utilizzo del gel di silice per proteggere le proteine dalle temperature esterne, sembrerebbe essere promettente per il futuro della conservazione dei vaccini, evitando il costoso e spesso complicato mantenimento della
(Reuters Health) – Bambini e adolescenti che soffrono di malattia infiammatoria cronica intestinale (IBD – Inflammatory Bowel Disease), inclusi quelli che sono in terapia con farmaci immunosoppressivi, avrebbero una risposta adeguata alla vaccinazione contro la pertosse. A dimostrarlo è stato
Gli studi caso-controllo vengono comunemente impiegati per valutare l’efficacia dei vaccini autorizzati dopo l’inserimento nei programmi sanitari pubblici. Questi studi possono fornire dati rilevati a livello regolamentativo sulla performance dei vaccini nel mondo reale, contribuendo alla base di evidenze a
Sempre più studi vengono oggi dedicati all’immunoterapia oncologica: uno di essi ha valutato i benefici dell’epcortespenlisimut-L, precedentemente noto come V5, un vaccino orale terapeutico che negli USA è stato considerato dalla FDA come un farmaco orfano per il trattamento del
Nel 2006 sono stati autorizzati all’uso globle due vaccini anti-rotavirus, diretti rispettivamente contro RV1 e RV5. Una revisione sistematica di 48 articoli che hanno riportato dati post-commercializzazione da 24 nazioni hanno dimostrato che il vaccino anti-RV1 presenta un’efficacia media rispettivamente