Vaccini
Aumentare il livello di immunità secondaria contro la rosolia è essenziale per prevenire la sindrome da rosolia congenita (CRS). L’insufficienza della copertura vaccinale ha lasciato nicchie di suscettibilità fra gli adulti in Giappone, e l’epidemia di rosolia vereificatasi fra il
Gli adenocarcinomi gastrici rappresentano la terza causa di mortalità oncologica a livello globale, e la maggior parte del carico di queste patologie ricade sulle aree a basso e medio reddito (LMIC), specialmente in Asia. La maggior parte di questi tumori si
La vaccinazione con il bacillo di Calmette-Guerin (BCG) è attualmente compresa nell’agenda vaccinale delle aree di endemia della TBC, con una copertura globale delle nascite prossima al 90%. Il BCG è stato attenuato a partire dal Micobacterium bovis quasi un secolo
Le anomalie di attivazione dell’EGFR promuovono la crescita, l’invasione e le metastasi. Le attuali terapie mirate verso l’EGFR hanno marcatamente migliorato gli esiti clinici per i pazienti, ma sono di utilità limitata per via dell’efficacia transitoria, della necessità di somministrazioni
Evitare la somministrazione di vaccini vivi attenuati nei pazienti che fanno uso del blocco di IL-1 o IL-6 rappresenta una strategia raccomandata dalle linee guida per le patologie reumatiche sia del bambino che dell’adulto, dato che in un ospite immunosoppresso
Due settimane dopo la scadenza per l'adempimento agli obblighi vaccinali previsti dalla Legge 119/2017 il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi si è detto “soddisfatto” dei risultati raggiunti: “La partita vera ora si sposta sugli adulti per i quali
I tassi di vaccinazione anti-Hpv rimangono bassi negli adolescenti USA, nonostante l’ampia disponibilità del vaccino sin dal 2006 per le ragazze e dal 2009 per i ragazzi. Un recente studio ha suggerito che i pazienti possano completare la serie vaccinale
L’esposizione a molteplici antigeni vaccinali prima dei 2 anni di età non sembra incrementare il rischio di altre malattie infettive fra i 2 ed i 4 anni. Questa conclusione deriva da uno studio effettuato sui dati relativi a 495.193 bambini
Un vaccino orale sperimentale anti-rotavirus, se somministrato alla nascita ed in due dosaggi susseguenti, può ridurre la frequenza degli episodi di diarrea gravi e potenzialmente letali del 75%. A dimostralo, uno studio condotto sui bambini dell’Indonesia, in un momento storico