Vaccini
La vaccinazione di routine contro tetano, difterite e pertosse acellulare (Tdap) non previene i focolai di pertosse. Secondo Nicole Klein del Northern California Kaiser Permanente (KPNC) Vaccine Study Center di Oakland, autrice di uno studio su 1.207 casi di difterite,
(Reuters Health) - Un maggiore utilizzo dei vaccini ridurrebbe la necessità di utilizzare antibiotici, ed aiuterebbe a combattere l’aumento delle infezioni da batteri resistenti ai farmaci. È quanto emerge da una review commissionata dal governo britannico. Nell’ultimo report sulla resistenza da
Ogni dollaro speso per aumentare le vaccinazioni nei paesi in via di sviluppo ne rende 44 in termini di minori costi e in Pil prodotto da persone che altrimenti non sarebbero in salute. Lo afferma uno studio della Bloomberg School of Public Health di
La cosiddetta “esitazione vaccinale” rappresenta un termine emergente nella letteratura socio-medica, che descrive un approccio al processo decisionale correlato alle vaccinazioni. Si tratta di un termine che riconosce la presenza di un continuum fra la piena accettazione ed il rifiuto
L’epatie A e l’epatite B sono due delle più comuni patologie passibili di prevenzione vaccinale e, la vaccinazione anti-Hav ed anti-Hbv, è raccomandata per i soggetti a rischio di contrarre l’infezione per ragioni correlate al lavoro, ad esigenze di viaggio
Il Clostridium difficile è un bacillo gram-positivo e rappresenta la principale causa di diarrea nosocomiale mediata da tossine susseguente all’assunzione di antibiotici. I flagelli del C. difficile svolgono un ruolo nella colonizzazione, nell’adesione, nella formazione del biofilm e nella produzione
La vaccinazione seriale anti-rotavirus tramite un singolo vaccino oppure una combinazione dei vaccini sinora approvati risulta parimenti sicura ed immunogena. Sinora l’FDA statunitense ha approvato due vaccini anti-rotavirus: l’RV5 è un vaccino vivo a somministrazione orale che consiste in 5
"Cinque vite salvate nel mondo ogni minuto, 7.200 ogni giorno, 25 milioni di morti evitati entro il 2020". Lo si deve ai vaccini, come scrive nel suo nuovo libro Immunità e Vaccini (Mondadori), Alberto Mantovani, direttore scientifico dell'Istituto Humanitas di Rozzano. Per l'immunologo milanese, che
E' la disinformazione la causa principale del calo delle vaccinazioni in Italia. Lo rileva l'Eurispes nel suo rapporto, secondo cui a diffondere le false percezioni è soprattutto il web. In Italia, dell'80% dei genitori che navigano in Rete, il 70% usa le informazioni che trova per
Vaccini sempre più giù. Anche la copertura della seconda dose del trivalente risulta in calo. Il trend delle vaccinazioni in Italia è in diminuzione e per morbillo, rosolia e parotite gli obiettivi del 95%, necessari a garantire la cosiddetta 'immunità di gregge', sono molto