Asma & BPCO
Nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) da moderata a molto grave, la terapia tripla con budesonide/glicopirrolato/formoterolo fumarato (BGF) potrebbe offrire un vantaggio sugli endpoint cardiovascolari e sugli eventi cardiopolmonari gravi rispetto alla terapia doppia con glicopirrolato/formoterolo fumarato (GFF). Lo
Un articolo pubblicato nel 2025 su Sleep Medicine ha evidenziato che circa un paziente su tre tra gli adulti con BPCO o apnea ostruttiva del sonno (OSA) presenta la sindrome da sovrapposizione BPCO-OSA, con una tendenza in aumento nel tempo.
Non tutti i pazienti affetti da BPCO hanno lo stesso tipo di infiammazione delle vie aeree. Alcuni presentano un accumulo di eosinofili, una caratteristica nota come “eosinofilia delle vie aeree”. È quanto emerso da un’analisi post hoc del trial randomizzato
Uno studio pubblicato su The Journal of Allergy and Clinical Immunology nel 2024 ha analizzato gli effetti della combinazione di esercizi aerobici e respiratori sul controllo dell’asma da moderata a grave. La ricerca, condotta da un gruppo di esperti brasiliani,
Uno studio multicentrico pubblicato su Allergy nel 2024 ha valutato l’impatto dell’esposizione a composti organici volatili (COV), detergenti, muffa/umidità e pesticidi sul rischio di nuova insorgenza di asma e sugli esiti clinici correlati. I ricercatori, provenienti da diverse parti del mondo,
Nonostante la crescente diffusione come alternativa al fumo tradizionale, le sigarette elettroniche continuano a sollevare interrogativi sui loro effetti sulla salute respiratoria. Una recente revisione sistematica con meta-analisi, pubblicata nel 2025 su NPJ Primary Care Respiratory Medicine, ha fornito ulteriori
Un gruppo di ricercatori cinesi ha condotto una revisione sistematica e meta-analisi di studi clinici randomizzati pubblicati tra il 2014 e il 2024, con l’obiettivo di valutare l’efficacia dei probiotici nei bambini affetti da asma, focalizzandosi sul tasso di esacerbazioni
Gli inalatori digitali per il paziente sembrano migliorare il controllo dell’asma e ridurre le esacerbazioni gravi nei pazienti ad alto rischio, con rischi minimi. Lo evidenzia una revisione sistematica e meta-analisi condotta da ricercatori statunitensi e canadesi, che ha incluso
Uno studio condotto in Brasile e pubblicato nel 2025 su Revista Paulista de Pediatria ha confermato che il nuoto in piscine clorate durante l’infanzia non aumenta il rischio di sviluppare asma. L’obiettivo degli autori dello studio era valutare l’eventuale associazione