Asma & BPCO
Un team di ricerca internazionale ha condotto lo studio FRONTIER-4, uno studio di fase 2a, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, volto a valutare l’efficacia di tozorakimab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-33, in pazienti con BPCO da moderata a
Negli individui con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), la fragilità peggiora notevolmente il carico della malattia, aumentando la frequenza delle riacutizzazioni, riducendo la qualità della vita e compromettendo la prognosi. Proprio per approfondire questo aspetto, un gruppo di ricercatori in Kirghizistan
Secondo uno studio pubblicato nel 2025 sull’Emergency Medicine Journal: EMJ: “l’uso di corticosteroidi inalatori ad alto dosaggio (HDICS) può essere utile come terapia aggiuntiva al trattamento standard per le esacerbazioni d’asma negli adulti, al fine di ridurre il tempo di
I risultati di uno studio pubblicati su Therapeutic Advances in Respiratory Disease nel 2025 dimostrano che l’asma è associata a un rischio più elevato di sviluppare malattie cardiovascolari (CVD). Lo studio, una revisione sistematica e meta-analisi condotta da un team
Nel 2025, una revisione sistematica della letteratura pubblicata su Current Allergy and Asthma Reports ha valutato l’impatto della malattia da virus respiratorio sinciziale (RSV) negli adulti di età ≥ 18 anni affetti da asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Gli autori
Un gruppo di ricercatori, in uno studio internazionale pubblicato su The New England Journal of Medicine nel 2025, ha dimostrato che l’uso al bisogno della combinazione albuterolo-budesonide può ridurre in modo significativo il rischio di gravi riacutizzazioni dell’asma rispetto al
Un articolo pubblicato su The Lancet Respiratory Medicine nel 2025 ha evidenziato che la remissione clinica nell’asma grave è un traguardo raggiungibile solo da una minoranza di pazienti. Questa variabilità dipende dalle differenze nelle popolazioni studiate, nelle definizioni adottate e
Gli scienziati confermano: “Il dupilumab ha mostrato miglioramenti nei punteggi totali e nei domini del St. George's Respiratory Questionnaire (SGRQ) e dell’Evaluating Respiratory Symptoms in COPD (E-RS:COPD) nei pazienti con BPCO e infiammazione di tipo 2”. Tali affermazioni sono state
Il virus respiratorio sinciziale (RSV), noto principalmente per l’impatto sui neonati, rappresenta oggi una minaccia altrettanto seria per la popolazione adulta, in particolare gli anziani e i soggetti fragili. In Italia si stimano ogni anno circa 290.000 casi di infezione