Asma & BPCO
La BPCO danneggia la funzionalità del diaframma ponendolo in una situazione di svantaggio meccanico, accorciando la sua lunghezza operativa e cambiando la connessione meccanica fra le sue varie parti. Ciò rende la contrazione del diaframma meno efficace nel sollevare ed espandere
E’ stato condotto uno studio allo scopo di accertare se i pazienti con BPCO possano ricevere in sicurezza la ventilazione non invasiva al di fuori del contesto della terapia intensiva. Sono stati presi in considerazione 5.081 ricoveri in 424 ospelali, e
L’uso di antibiotici nei pazienti ricoverati per asma riacutizzato potrebbe portare ad un prolungamento della degenza ed all’aumento dei costi, senza alcuna riduzione nel rischio di fallimento del trattamento. Lo rivela uno studio condotto su 543 ospedali statunitensi da Michaela
Un’aspirina al giorno sembra ridurre il rischio di riacutizzazioni ed apporta anche altri benefici nei pazienti con BPCO. Lo suggerisce lo studio SPIROMICS, condotto su quasi 1.700 soggetti da Fahrat Fawzy della Johns Hopkins School of Medicine di Baltimora, secondo
L’asma nei bambini dei centri cittadini è spesso grave e difficile da controllare. La residenza nelle aree povere ed urbane conferisce un incremento della morbidità dell’asma anche tenendo conto di etnia, età e sesso. Una maggiore esposizione agli infestanti domestici, come
Gli eosinofili svolgono un ruolo importante nella fisiopatologia dell’asma, essendo implicati nel danno epiteliale a carico delle vie aeree e nel rimodellamento delle loro pareti. Un recente studio ha individuato i geni associati al rimodellamento delle vie aeree ed all’infiammazione
E’ stato proposto l’uso della temperatura dell’aria espiratoria (EBT) come marcatore non invasivo dell’infiammazione delle vie aeree nei soggetti asmatici, ma non sono state condotte sinora indagini che esaminino i cambiamenti longitudinali nell’EBT a seguito di un attacco asmatico. E’ stato
L’asma rappresenta una comune patologia infiammatoria, e durante l’infanzia esso manifesta più comunemente un fenotipo infiammatorio di tipo 2. Le cellule T regolatorie sono funzionalmente ed allergene-specificamente deficitarie nei pazienti allergici. La vitamina D3 esercita molte funzioni nel sistema immunitario, eminentemente
La scala OCRS predice gli esiti gravi a breve termine nella BPCO in modo migliore rispetto alla pratica attuale. Lo suggerisce uno studio condotto su 415 soggetti con BPCO, il 9,5% dei quali è andato incontro ad esiti gravi a