Asma & BPCO
“L’esposizione a livelli elevati di PM2.5 o NO2 nell’aria ambiente potrebbe rappresentare un altro fattore di rischio per lo sviluppo dell’asma in età adulta”, affermano i ricercatori canadesi autori dello studio pubblicato su The Lancet Planetary Healt nel 2024. L’obiettivo
Un gruppo di studiosi ha voluto chiarire gli effetti della ventilazione non invasiva (NIV) nelle esacerbazioni acute dell’asma mediante una revisione sistematica di studi che confrontavano l’aggiunta della NIV alla terapia convenzionale con il solo trattamento farmacologico. L’analisi, pubblicata su
Uno studio pubblicato nel 2024 su Frontiers in Public Health ha confermato una significativa associazione tra broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e malattia renale cronica (IRC), evidenziando anche il ruolo negativo di quest’ultima sulla prognosi dei pazienti affetti dalla patologia respiratoria.
Un team di ricercatori svizzeri e greci ha condotto uno studio pilota randomizzato in singolo cieco per confrontare l’efficacia dell’allenamento degli arti inferiori con restrizione del flusso sanguigno a basso carico (LL-BFRT) rispetto all’allenamento di forza ad alto carico (HL-ST),
Un team di scienziati giapponesi ha analizzato il rapporto tra obesità e asma in gravidanza, offrendo nuove prospettive sui rischi per la salute della madre e del bambino. Si tratta di una revisione sistematica e meta-analisi che ha incluso 11
“La disfunzione tiroidea è altamente prevalente nei pazienti con BPCO, con la NTIS (sindrome da malattia non tiroidea) come forma più comune”, affermano gli autori cinesi dello studio pubblicato nel 2025 su Frontiers in medicine. A seguito della revisione sistematica e
Un gruppo di ricerca inglese ha condotto uno studio di fase 2b per valutare l’efficacia del mepolizumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-5, in pazienti affetti da BPCO con fenotipo eosinofilico, dopo un ricovero per esacerbazione acuta (AECOPD). Lo studio, randomizzato, in
Un gruppo di ricercatori inglesi ha esaminato i dati sui biologici utilizzati per trattare l’asma, cercando di fare chiarezza sulle differenze tra i principali farmaci disponibili. Lo studio, pubblicato su Allergy nel 2025, ha analizzato trattamenti come mepolizumab e benralizumab
Nel 2025, The Lancet. Respiratory Medicine ha pubblicato un'analisi rivoluzionaria sul ruolo di dupilumab, un anticorpo monoclonale umanizzato, nella gestione della BPCO con infiammazione di tipo 2. La ricerca, che ha combinato i risultati degli studi di fase 3 BOREAS