Asma & BPCO
La prescrizione di antibiotici nel contesto della BPCO riacutizzata non è semplice. La procalcitonina (PCT) rappresenta un utile biomarcatore che aiuta a ridurre il tasso di terapie antibiotiche, ma i suoi livelli soglia sono spesso ignoti. E' stato condotto uno
Alcuni studi hanno suggerito che la sindrome da sovrapposizione asma-BPCO (ACOS) sia associata ad esiti peggiori rispetto ala semplice BPCO. E’ stato dunque condotto uno studio per esplorare ulteriormente le caratteristiche cliniche e la sopravvivenza dei pazienti con ACOS identificati
L’ossigenoterapia condizionata a flusso elevato somministrata mediante una cannula nasale potrebbe ridurre il rischio di reintubazione nei pazienti estubati ad alto rischio, e non è inferiore alla ventilazione meccanica non invasiva (NIV). Questo dato deriva da uno studio effettuato su
I pazienti con apnea ostruttiva nel sonno (OSA) ed asma presentano una probabilità di andare incontro a riacutizzazioni gravi 14 volte maggiore rispetto ai pazienti asmatici senza OSA. Lo ha accertato Ke Hu dell’Ospedale Renmin di Wuhan con uno studio
Con una lettera inviata nei giorni scorsi al Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Luca Pani e al Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), Walter Ricciardi ed a tutta la Commissione Tecnico-Scientifica (CTS) di AIFA, l’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO)
I pazienti con immunideficienza comune variabile (CVID) che presentano anche asma o patologie allergiche vanno incontro ad un maggior tasso di infezioni del tratto respiratorio superiore e bronchiectasie rispetto agli altri. I soggetti con deficit anticorpali primari dunque dovrebbero essere
Il benralizumab, un anticorpo anti-recettore alfa dell’IL-5, rappresenta un trattamento sicuro ed efficace per l’asma eosinofilo grave incontrollato. Come affermato da Mark Fitzgerald del Vancoiver General Hospital, autore di due recenti studi in materia, l’asma grave interessa il 5-10% di
L’aggiunta dell’azitromicina al trattamento medico standard non offre benefici statisticamente significativi o di rilevanza clinica per i pazienti con riacutizzazioni asmatiche. Lo ha rivelato lo studio AZALEA, condotto su 199 pazienti da Sebastian Johnston dell’Imperial College London, che ha osservato
Anche i neonati prematuri che ricevono trattamenti respiratori per migliorare la funzionalità polmonare nelle prime fasi della vita possono andare incontro a difficoltà respiratorie nell’infanzia o nell’adolescenza. Uno studio su 300 neonati estremamente prematuri ha, infatti, rivelato che i sopravvissuti