Asma & BPCO
È online un nuovo portale, www.ilmiorespiro.it. Parlerà di malattie respiratorie, di pazienti e di qualità di vita: come mantenerla, ma anche come recuperarla. Insieme a GSK, che ha lo ha creato e lo gestisce, collaborano due tra i più autorevoli
I pazienti con BPCO stabile e desaturazione moderata a riposo o sotto sforzo non sembrano trarre beneficio dall’ossigenoterapia a lungo termine. Secondo William Bailey dell’Università dell’Alabama, autore di uno studio su 738 pazienti, in questi pazienti l’integrazione dell’ossigeno non apporta
Il ruolo delle mastocellule nella patogenesi dell’asma infantile è stato sinora scarsamente compreso. E’ stato dunque condotto uno studio atto a stimare l’implicazione delle mastocellule della mucosa delle vie aeree nell’asma grave e la loro correlazione con i parametri clinici,
Le evidenze che consentono di identificare, valutare ed accedere alle piccole vie aeree nel contesto di asma e BPCO hanno portato INTERASMA e WAO a prendere posizione sul ruolo delle piccole vie aeree in queste patologie. A partire da un’estensiva
La diagnosi di asma nell’infanzia è difficoltosa: sia la sovradiagnosi che la sottodiagnosi dell’asma rappresentano problemi importanti. E’ stata effettuata una revisione della letteratura che fornisce informazioni sui fattori maggiormente problematici ai fini di una diagnosi accurata dell’asma infantile. Per quanto
La prescrizione di antibiotici nel contesto della BPCO riacutizzata non è semplice. La procalcitonina (PCT) rappresenta un utile biomarcatore che aiuta a ridurre il tasso di terapie antibiotiche, ma i suoi livelli soglia sono spesso ignoti. E' stato condotto uno
Alcuni studi hanno suggerito che la sindrome da sovrapposizione asma-BPCO (ACOS) sia associata ad esiti peggiori rispetto ala semplice BPCO. E’ stato dunque condotto uno studio per esplorare ulteriormente le caratteristiche cliniche e la sopravvivenza dei pazienti con ACOS identificati
L’ossigenoterapia condizionata a flusso elevato somministrata mediante una cannula nasale potrebbe ridurre il rischio di reintubazione nei pazienti estubati ad alto rischio, e non è inferiore alla ventilazione meccanica non invasiva (NIV). Questo dato deriva da uno studio effettuato su
I pazienti con apnea ostruttiva nel sonno (OSA) ed asma presentano una probabilità di andare incontro a riacutizzazioni gravi 14 volte maggiore rispetto ai pazienti asmatici senza OSA. Lo ha accertato Ke Hu dell’Ospedale Renmin di Wuhan con uno studio