Asma & BPCO
Con una lettera inviata nei giorni scorsi al Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Luca Pani e al Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), Walter Ricciardi ed a tutta la Commissione Tecnico-Scientifica (CTS) di AIFA, l’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO)
I pazienti con immunideficienza comune variabile (CVID) che presentano anche asma o patologie allergiche vanno incontro ad un maggior tasso di infezioni del tratto respiratorio superiore e bronchiectasie rispetto agli altri. I soggetti con deficit anticorpali primari dunque dovrebbero essere
Il benralizumab, un anticorpo anti-recettore alfa dell’IL-5, rappresenta un trattamento sicuro ed efficace per l’asma eosinofilo grave incontrollato. Come affermato da Mark Fitzgerald del Vancoiver General Hospital, autore di due recenti studi in materia, l’asma grave interessa il 5-10% di
L’aggiunta dell’azitromicina al trattamento medico standard non offre benefici statisticamente significativi o di rilevanza clinica per i pazienti con riacutizzazioni asmatiche. Lo ha rivelato lo studio AZALEA, condotto su 199 pazienti da Sebastian Johnston dell’Imperial College London, che ha osservato
Anche i neonati prematuri che ricevono trattamenti respiratori per migliorare la funzionalità polmonare nelle prime fasi della vita possono andare incontro a difficoltà respiratorie nell’infanzia o nell’adolescenza. Uno studio su 300 neonati estremamente prematuri ha, infatti, rivelato che i sopravvissuti
"Apnee ostruttive durante il sonno e risvolti economico-sociali", questo il titolo della Tavola Rotonda Nazionale promossa da AIPO per mettere a confronto Rappresentanti Istituzionali, Società Scientifiche, Associazioni Pazienti ed altri Enti direttamente interessati alla patologia, nell’ottica di indirizzarci verso un nuovo
(Reuters Health)- L'azitromicina - ampiamente usata per le crisi acute di asma negli adulti - non sarebbe in realtà efficace per questa indicazione. È quanto emerge dai risultati del trial AZALEA. Le attuali linee guida raccomandano di non somministrare come routine gli
Diagnosticare l'asma con un semplice test della saliva che potrebbe essere risolutivo per la sua facilità e velocità di esecuzione, soprattutto per i bimbi molto piccoli. Sviluppato da esperti dell'università di Loughborough in Gran Bretagna, si basa sull'analisi chimica di un piccolo campione
Il parto cesareo elettivo incrementa il rischio di asma nella fase in cui il bambino raggiunge l’età scolare. Questo dato, derivante da un’indagine condotta su 67.613 bambini da Franca Rusconi dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, risulta rilevante alla luce dell’incremento