Asma & BPCO
Il trattamento con un CXCR2-antagonista selettivo non ha avuto alcun effetto sulle riacutizzazioni nei pazienti con asma grave incontrollato, il che ha messo in dubbio il ruolo dei neutrofili nelle riacutizzazioni dell’asma. Si tratta del risultato di uno studio condotto
In base ad una dichiarazione effettuata dall’AHA, l’esposizione al fumo passivo durante l’infanzia può portare a problemi respiratori o per la salute generale a lungo termine e ad una minore speranza di vita. Secondo Geetha Raghuver, principale autrice della dichiarazione,
L’uso quotidiano di probiotici non riduce la prescrizione invernale di antibiotici per infezioni dei tratto respiratorio superiore (URTI) nei pazienti asmatici. Questo dato, derivante da uno studio condotto su 1.302 pazienti da Timothy Smith del National Health Service East Lancashire
(Reuters Health) - Chat video con gli specialisti potrebbero aiutare i bambini con asma che vivono lontani dalle strutture ospedaliere nella gestione della patologia. A questa conclusone è giunto un esperimento condotto da alcuni ricercatori americani. Il team di ricerca ha
(Reuters Health) – I risultati di una revisione di trial internazionali ha fatto emergere l’efficacia della vitamina D nella riduzione degli attacchi d’asma. L’analisi – che ha preso in considerazione trial effettuati in Stati Uniti, Canada, India, Giappone, Polonia e
GlaxoSmithKline e Innoviva hanno annunciato oggi la pubblicazione dei risultati dell’innovativo studio Salford Lung Study (SLS) sul New England Journal of Medicine. Questo studio unico, i cui risultati principali sono stati resi noti nel maggio 2016, è stato disegnato per
(Reuters Health) - Quando una diagnosi di asma arriva dopo la maggiore età, bisogna porre maggiore attenzione al rischio di eventi cardiovascolari. A scoprire una connessione tra diagnosi tardiva di asma e problemi cardiaci, tra cui ictus e infarto, è
La ricerca su tessuto polmonare murino ed umano ha suggerito che il composto solubile ADAM33 (sADAM33) possa portare a rimodellamento delle vie aeree e potenziare l’infiammazione allergica delle stesse, rendendo questa molecola un potenziale target terapeutico. Come affermato da Hans
La somministrazione di paracetamolo alla bisogna non risulta associata ad un maggior numero di riacutizzazione o ad un peggior controllo della malattia nei bambini con asma lieve persistente. Secondo W.J. Sheehan della Harvard Medical School di Boston, autore di uno