Car-T
Gli studi clinici hanno dimostrato l'elevata efficacia dell'uso della terapia CAR-T che ha come bersaglio l'antigene di maturazione delle cellule B (BCMA) e il recettore orfano accoppiato alla proteina G, classe C, membro 5 D (GPRC5D) per il trattamento del
La terapia con cellule T dotate di recettore chimerico per l'antigene (CAR-T) si è affermata come una modalità trasformativa nel trattamento dei pazienti con cancro. Tuttavia, è sempre più evidente che questo approccio terapeutico non è privo di sfide. La
L'immunoterapia CAR-T ha mostrato risultati significativi, soprattutto nelle neoplasie ematologiche. Tuttavia, la sua applicazione contro i tumori solidi presenta diverse difficoltà, come evidenziato dagli studi clinici. La ricerca si concentra sull'equilibrio tra efficacia antitumorale e riduzione degli effetti collaterali e
La terapia CAR-T, efficace contro alcune neoplasie ematologiche come la leucemia linfoblastica acuta e il linfoma diffuso a grandi cellule B, incontra maggiori difficoltà nel contrastare i tumori del sistema nervoso centrale (SNC). I motivi dello scarso successo sono rappresentati
La terapia con cellule CAR-T (recettore antigenico chimerico) ha dimostrato una notevole efficacia contro diverse neoplasie ematologiche, ma la sua applicazione nei tumori solidi rimane limitata. Gli studi clinici riportano risultati non ottimali quali ridotta citotossicità contro le cellule cancerose
La terapia CAR-T ha rivoluzionato l'immunoterapia oncologica, ma permangono sfide legate a efficacia, effetti avversi e accessibilità. La tecnologia CRISPR offre strumenti potenti per affrontare queste problematiche permettendo una precisa integrazione, editing multi-genico e regolazione funzionale del genoma. Lo screening
Pochi studi hanno valutato gli esiti riferiti dai pazienti (PRO) con neoplasie ematologiche che hanno ricevuto una terapia con cellule Chimeric Antigen Receptor T (CAR-T). Hyo Jung Park e i suoi colleghi hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi
La terapia CAR-T e gli anticorpi bispecifici hanno rivoluzionato il panorama terapeutico del mieloma multiplo (MM). Tuttavia, attualmente, mancano studi che confrontino l'efficacia e la sicurezza di questi due trattamenti. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una meta-analisi per valutare
La terapia CAR-T è una forma emergente di immunoterapia che ha recentemente ottenuto il riconoscimento per il trattamento di neoplasie ematologiche. Il successo dell'utilizzo della terapia CAR-T ha suscitato interesse anche per la sua applicazione nelle malattie reumatologiche refrattarie. Fizza
La terapia CAR-T ha dimostrato un'efficacia significativa nello studio ZUMA-2. Dopo le approvazioni normative, sono stati condotti diversi studi clinici e nel mondo reale relativi ai suoi effetti contro il linfoma a cellule mantellari recidivante o refrattario (R/R MCL), ma