Car-T
Il tasso di fallimento del trattamento dopo la risposta iniziale alle cellule Car-T si avvicina al 50%. Nel trapianto allogenico di cellule ematopoietiche, l'esposizione ottimale alla fludarabina migliora la ricostituzione immunitaria, ed è associata a una maggiore sopravvivenza. I ricercatori
I ricercatori della Hengyang Medical School, University of South China hanno esaminato tutte le prove disponibili per esaminare l'associazione tra i risultati della terapia ponte e della terapia con cellule Car-T mediante revisione sistematica e meta-analisi. I risultati sono stati
In una revisione sistematica pubblicata di recente dalla rivista Cancers, i ricercatori dell'Università di Sao Paulo prevedono quello che potrebbe essere lo scenario nei prossimi anni nell'approvazione delle terapie con cellule Car-T dirette per le neoplasie ematologiche e per i
I risultati iniziali di uno studio pubblicato dalla rivista Nature Medicine suggeriscono che le cellule Car-T dirette contro CLDN18.2 (CT041) hanno un'efficacia promettente con un profilo di sicurezza accettabile nei pazienti con tumori dell'apparato digerente (in particolare con tumore gastrico)
I pazienti con linfoma a grandi cellule B (LBCL) primario refrattario o recidivato entro 12 mesi dalla terapia di prima linea sono ad alto rischio di scarsi risultati con l'attuale standard di cura che consiste in immunochemioterapia di salvataggio a
Con l’acquisizione di CellPoint e AboundBio, Galapagos ottiene l’accesso a un modello innovativo, scalabile, decentrato e automatizzato, in grado di portare la terapia cellulare direttamente presso i centri di cura, e a una piattaforma terapeutica di nuova generazione basata su
Precision BioSciences, una società di biotecnologie, ha di recente pubblicato nuovi dati clinici di PBCAR0191, una potenziale terapia Car-T anti CD19 per il trattamento per pazienti con linfomi aggressivi recidivanti dopo trattamento con Car-T autologhe. “I nuovi dati clinici provvisori dello
Un nuovo studio condotto da ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis mostra che un trattamento aggiuntivo con una proteina di potenziamento dell'immunità, l'interleuchina 7 (IL-7), dopo l'infusione di Car-T migliora la crescita e l'efficacia delle cellule.
In uno studio clinico prospettico a centro singolo, i ricercatori dell'University of Maryland Greenebaum Comprehensive Cancer Center, a Baltimora, hanno valutato le risposte immunitarie ai vaccini a mRna autorizzati contro il Covid-19 in 18 pazienti con linfomi a cellule B